Gambolò, 9 novembre 2017 - L'hanno vista l’ultima volta nel primo pomeriggio, in sella alla sua bici. Maria Antonietta Pigorini, 69 anni, gambolese, si apprestava a fare una passeggiata nelle campagne tra Gambolò e Borgo San Siro con i suoi cani. Il suo corpo senza vita è stato notato poco dopo le 15 in un canale da un agricoltore che ha chiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri e dei soccorritori. Questi ultimi, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna, la cui salma è stata recuperata dai vigili del fuoco.

Secondo una prima riscostruzione effettuata dai carabinieri del maggiore Emanuele Barbieri, si sarebbe trattato di una disgrazia. La donna, in sella alla sua bicicletta, avrebbe “scartato” forse perché tirata da uno dei cani, forse per riprenderlo dopo esserle sfuggito, perdendo l’equilibrio e finendo nel corso d’acqua dal quale non è stata più in grado di riemergere. I militari hanno trovato i segni dello scivolamento mentre, da quanto si apprende, non ci sarebbero tracce relativa al possibile intervento di terze persone.

La salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale di Pavia a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà decidere sull’effettuazione dell’autopsia. L’incidente riporta alla memoria quello avvenuto, sempre a Gambolò, il giorno dopo Ferragosto dello scorso anno. Anche in quel caso la vittima era stata una donna, Carla Bertoglio, 64 anni, e anche in quella circostanza si trattava di una persona molto nota in città. La sua auto, forse a causa di una manovra errata di qualche centimetro, si era prima inclinata su un lato e poi era finita nella roggia che scorre tra via Isella e via Lomellina trasformandosi in una trappola mortale.