Pavia, 4 dicembre 2017 - Uscire dall'ufficio e andare a fare compere mentre si mangia un panino è ormai diventata una consuetudine per molti. Da oggi a Pavia potrà esserlo anche entrare in chiesa per ascoltare la messa. Il parroco di San Teodoro, don Patrizio Faggio, ha lanciato una proposta: chiesa aperta con orario continuato e funzione eucaristica in pausa pranzo. «Non credo che si sia perso il senso della fede – dice don Patrizio –. Ci sono molte persone che vorrebbero venire in chiesa tutti i giorni. Per problemi di studio o di lavoro, però, non ci riescono. Inoltre, ho dei parrocchiani anziani che non se la sentono di uscire di casa alle 17 con il buio e il freddo per venire a messa. Così ho pensato di venire incontro alle esigenze di tutti celebrando alle 13,15 dei giorni feriali una funzione di mezz’ora».

Con la sua proposta il sacerdote si mostra disponibile nei confronti della comunità. «Sono stato trasferito a San Teodoro da poco e concelebro la messa con il parroco precedente. Per me non è un sacrificio fissare una funzione attorno alle 13, vorrà dire che pranzerò dopo, se molti parteciperanno. Altrimenti posso fissare una messa al mattino presto». Don Patrizio non vuole proprio prestare il fianco a chi sostiene di rimanere lontano dalla Chiesa perché non ha tempo. «Non è così – sottolinea il sacerdote – Partecipare o meno alla messa, è sempre lasciato alla libertà di ognuno. Io capisco le difficoltà dei fedeli che vivono la frenetica realtà di oggi e penso a come aiutarli».

Prima di essere parroco a San Teodoro, era a San Genesio, dove non aveva però proposto una messa in pausa pranzo «Non l’ho fatto perché in paese si vive diversamente. La gente va via al mattino e rincasa la sera. Rimangono solo i giovani, coloro che a Pavia è più difficile intercettare e che mi mancano». Don Patrizio vorrebbe avere la chiesa sempre piena di gente. Per questo ha deciso di tenerla aperta con orario continuato dalle 8 alle 19. «Quando sono arrivato a Pavia – spiega – mi sono accorto che le chiese chiudono per una pausa piuttosto lunga dalle 12 alle 15,30 e lasciano i turisti ad aspettare l’apertura. La mia, anche se è una chiesa un po’ nascosta e poco segnalata, viene visitata dai turisti. Con la mostra sui Longobardi sono stati molti i visitatori che sono entrati in chiesa e mi hanno sempre trovato per scambiare quattro chiacchiere, o dare una spiegazione sulla storia di questo edificio. Ora stiamo pensando di valorizzare la chiesa di San Teodoro con visite guidate e una migliore accoglienza per i visitatori».

Oggi celebrerà la sua prima messa in pausa pranzo e si aspetta dai fedeli una buona risposta: «Quando ho proposto l’idea hanno risposto con entusiasmo, vedremo che cosa accadrà».