Pavia, 13 febbraio 2018 - Una delle prime sindache d’Italia se n’è andata venerdì sera. «Mi ha insegnato che, se fai del bene, chi lo riceve si ricorda di te». Silvia Massara è figlia di Luisa Vittadini, morta a 84 anni: «La prima donna sindaco della Lombardia, mi hanno spiegato, a Torrevecchia Pia. Io ero una bambina quando mamma fu eletta, era il giugno 1970. La sua carriera è durata poco, solo fino al 1972, poi si è dovuta dimettere perché non aveva voluto sottostare ad alcune pressioni». Vittadini lascia, oltre a Silvia, l’altra figlia Cinzia, il genero Umberto e i nipoti Nicolò e Alessandro, oltre al nipote Pierluigi Vittadini, avvocato pavese.

«Mamma non era tesserata - racconta la figlia - era in una lista mista con la Democrazia Cristiana ma era indipendente. Era la moglie del medico del paese, molto conosciuta. Prese più voti di tutti, 462». A spingerla «il suo forte senso sociale, era una donna speciale e se qualcuno aveva bisogno, lei correva ad aiutarlo. Al suo funerale ci saranno state 600 persone».

Negli ultimi tempi, Vittadini aiutava i ragazzi in difficoltà con lo studio, si occupava dell’oratorio e della Pro loco, partecipava a manifestazioni animaliste. È mancata improvvisamente: «Per noi è stato un duro colpo, non ce l’aspettavamo» ha aggiunto la figlia. Dalla frazione Vigonzone per lei è arrivata una rosa, con un messaggio: «A una donna speciale».