Pavia, 17 marzo 2017 - Animali, selvaggi e domestici, e autoritratti. Da oggi al 18 giugno le Scuderie del castello ospitano i lavori di uno dei più grandi pittori italiani dello scorso secolo: Antonio Ligabue. L’evento, organizzato da ViDi e curato da Sandro Parmiggiani, Sergio Negri e Simona Bartolena, in collaborazione con il Comune di Pavia e la Fondazione Antonio Ligabue di Gualtieri, dove l’artista è morto nel 1965 a 66 anni, propone oltre 50 opere tra dipinti, sculture, disegni e incisioni. Un viaggio nell’universo di Ligabue attraverso alcuni capolavori come “Leopardo che assale un cigno” o “Tigre reale” realizzato nel 1941 oppure la “Lepre nel paesaggio”, opera presentata per la prima volta in una mostra. Lavori che l’artista ha realizzato osservando gli animali. Per dipingere gli autoritratti (170 su 870 opere catalogate), invece, aveva bisogno di uno specchio. «Dipingendo se stesso - ha detto Sandro Parmiggiani - Ligabue diventa il protagonista della scena». E protagonisti della mostra invece saranno i bambini. All’ingresso i visitatori trovano un pannello nel quale si spiega che è una rassegna family-friendly come l’hanno definita l’ad di ViDi Fabio Sanvito, e la project manager Chiara Spinnato. 

Un quadro è stato collocato ad altezza bambino. Inoltre, è previsto un angolo per l’allattamento, una sala didattica con accesso libero per le famiglie e per tutta la durata della rassegna sono in programma attività, incontri e visite guidate gratuite. «Vogliamo evitare la rincorsa al grande nome - hanno sottolineato il sindaco Massimo Depaoli e l’assessore alla Cultura Giacomo Galazzo –. Puntiamo su mostre specifiche attirando una fetta di turismo». La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì (10-13/14-18), sabato domenica e festivi dalle 10 alle 20. Costo del biglietto, 12 euro l’intero, 10 il ridotto (5 per le scolaresche inclusa l’audioguida).