Milano, 26 ottobre 2017 - "Criteri più severi per la realizzazione di nuovi impianti e necessità di monitorare con più frequenza ed attenzione gli impianti esistenti". Sono le conclusioni che gli esperti dell'Università di Pavia hanno offerto oggi in occasione dell'audizione davanti alla Commissione ambiente della Regione, l'ultima prevista per esaminare la situazione dopo l'incendio che, ad inizio settembre, ha interessato per oltre una settimana la Eredi Berté di Mortara.

Gli esperti hanno posto anche l'attenzione sulla condizione generale della Provincia di Pavia e suggerito di che la valutazione dei nuovi progetti tenga conto del criterio di compensazione ambientale oltre ad una riorganizzazione delle rete di monitoraggio già presente. "Tra l'altro è emersa l'opportunità e l'utilità - ha detto la consigliera Silvia Piani - di attivare un percorso di collaborazione con le associazione di categoria, Arpa e la Provincia, per coinvolger l'Università nell'ambito delle procedure di controllo sugli impianti esistenti in modo da poter fornire un contributo importante finalizzato al miglioramento degli standard di tutela ambientale".