Garlasco, 12 ottobre 2017 - È stato dichiarata la prescrizione del reato ma dovrà risarcire 10 mila euro alla famiglia Poggi l'ex maresciallo dei carabinieri di Garlasco, Francesco Marchetto. Lo ha deciso oggi la prima Corte d'Appello di Milano. Marchetto era accusato di falsa testimonianza in relazione alle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi. In primo grado, il 23 settembre 2016, il Tribunale di Pavia lo aveva condannato a 2 anni e mezzo.

I giudici di secondo grado hanno confermato il risarcimento di 10mila euro che Marchetto dovrà versare ai genitori di Chiara Poggi, entrambi presenti oggi in aula assieme al loro avvocato Gian Luigi Tizzoni. Secondo l'accusa, Marchetto, comandante della stazione dei carabinieri di Garlasco all'epoca del delitto, avrebbe detto il falso in relazione agli accertamenti sulla bicicletta nera da donna che un testimone sosteneva di avere visto appoggiata al muretto della villa di via Pascoli in un orario compatbile con quello del delitto.

Le sue parole portarono gli inquirenti a non sequestrare quest'ultima bici, influenzando, secondo la parte civile e l'accusa, le indagini che poi portarono a una doppia assoluzione per l'ex studente bocconiano prima che la Cassazione ordinasse un processo d'appello - bis.