Pavia, 7 settembre 2017 - I borghigiani lo hanno inventato, se ne servivano per andare da una sponda all’altra del fiume Azzurro e ora il barcé rappresenterà coloro che abitano al di là del ponte coperto. È stato posizionato ieri mattina al centro della rotonda di piazzale Ghinaglia il monumento all’imbarcazione tipica del Ticino.

Abbandonata sulla riva di via Milazzo, questa storica barca è stata donata al Comune da una famiglia privata e ristrutturata per abbellire l’arredo urbano della rotonda, ma soprattutto per valorizzare l’importanza storico-culturale di un quartiere che si sente da sempre profondamente legato al fiume. La barca sarà anche illuminata con luci a led alimentate con pannelli fotovoltaici, in un secondo tempo, per rendere ancora più suggestiva la rotonda, la luce diventerà azzurra per richiamare l’acqua del fiume nella parte inferiore e bianca all’interno. A testimoniare l’affetto che i borghigiani provano per il loro caratteristico quartiere c’è pure l’impegno messo nel restauro. Un’opera tutta fatta in casa al comando di polizia locale, dopo il recupero di marzo, e a costo zero per le casse comunali, eccetto i manufatti in cemento e la posa come arredo urbano curato da Asm.

In attesa che si accendano le luci, domenica sul barcé si accenderanno i riflettori. Alle 17 è prevista l’inaugurazione con il sindaco Massimo Depaoli, l’assessore Giacomo Galazzo, il delegato al Borgo Roberto Rizzardi, il nuovo parroco di Borgo Ticino don Fabio Curti e il gruppo culturale MeiStoInBurgh. Il taglio del nastro sarà l’occasione per ringraziare anche le ditte che hanno reso possibile l’opera come Carbocolor di San Martino, Neon Ticino, Boccio Pub e Asm per il contributo per la realizzazione.