Pavia, 4 dicembre 2017 -  Letterina stretta in mano e papà. L’altro giorno molti bambini si sono presentati al centro commerciale Minerva per consegnare a Babbo Natale la lista dei regali che vorrebbero trovare sotto l’albero. Sapevano dalla stampa che sabato avrebbero trovato l’anziano vestito di rosso ad accoglierli tra le bancarelle d’artigianato che avrebbero animato il centro commerciale Minerva. Anche sulle locandine che pubblicizzavano l’evento vieniva sottolineata la presenza di Babbo Natale dalle 15,30, ma non si è presentato.

«Papà, ma non c’è» dicevano quasi con le lacrime agli occhi i bambini. «Ingannare i bimbi è terribile - ha commentato Antonio Perrone, responsabile dei commercianti del centro -. Diversi piccoli sono arrivati qui pensando di poter incontrare Babbo Natale e se ne sono andati delusi. Hanno lasciato le letterine sotto l’albero nella speranza che qualcuno le porti via e soddisfi i loro desideri». Ma se i bimbi sono rimasti delusi, non è andata meglio agli adulti. Il mercatino tra le vie del centro commerciale è stato un flop. «Dei 20 banchi annunciati - ha aggiunto Perrone -, ne sono arrivati . Uno da Roma, ha allestito tutto venerdì, ma visto che non aveva corrente, sabato mattina se ne è andato. Gli altri hanno fatto la stessa cosa. Domenica pomeriggio, nel pieno dello shopping, c'è un solo banco». E la palla passa al Comune, organizzatore. «Non lo hanno pubblicizzato - ha proseguito Perrone -, hanno fatto 4 volantini ciclostilati, invece di pensare a diversi mercatini che potessero ‘accompagnare’ i consumatori fino al Natale». «E’ un’idea per convogliare gente in un centro commerciale in cui si trovano negozi storici» aveva detto l’assessore al commercio Angela Gregorini. Ma l’idea è naufragata.