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Inquinamento alle stelle, sequestrata area 'Ex Chatillon'

Sarebbe stata riscontrata la presenza diffusa di zolfo, metalli tossici e idrocarburi pesanti che avrebbero inquinato la falda acquifera

I sigilli all'area Chatillon (Torres)
I sigilli all'area Chatillon (Torres)

Pavia, 14 maggio 2012 - Il personale del corpo forestale dello Stato di Pavia e gli agenti del Parco Lombardo Valle del Ticino, hanno dato esecuzione alla misura cautelare del decreto di sequestro preventivo dell`area “Ex Chatillon” nel comune di Pavia, disposta dal gip del Tribunale di Pavia. Il terreno posto sotto sequestro, con una superficie di 60mila metri quadrati circa, ospita quel che resta dello stabilimento dell`ex Snia Viscosa (uno degli stabilimenti chimico-tessili più grandi della Lombardia) ed era stato sottoposto ad una serie di accertamenti da parte del Corpo forestale dello Stato, su disposizione della Procura.

Al termine dei carotaggi eseguiti dal consulente tecnico, alla presenza del personale del Nipaf del corpo forestale dello Stato di Pavia e degli agenti del Parco Lombardo Valle del Ticino, nell`area in questione è stata riscontrata la presenza diffusa di zolfo, metalli tossici e idrocarburi pesanti, anche in notevoli quantità. Il sottosuolo, almeno sino ad una profondità di otto metri, presenta un`elevata concentrazione di queste sostanze. A questa quota si trova già la falda e, pertanto, le sostanze pericolose si sono propagate e si stanno diffondendo nelle acque sotterranee. Nella perizia viene evidenziato come questa situazione sia dovuta alla presenza di terreni contaminati e grandi quantità di rifiuti interrati e che tali materiali non sono stati adeguatamente trattati e/o messi in sicurezza, determinando, quindi, il continuo trasferimento in ambiente di sostanze pericolose contaminanti.

“La situazione, di fatto - spiega la Forestale in una nota - non risulta essere stata adeguatamente fronteggiata dall`attuale proprietario dell`area contaminata, il quale, a tutt`oggi, non ha compiuto alcuna operazione idonea di bonifica né tantomeno di contenimento dell`inquinamento al fine di evitare l` allargamento dell`area inquinata e compromessa”.

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