Iniziativa dei Comuni italiani che renderà il contrasto del fenomeno più capillare, grazie a un corretto incrocio delle banche dati in possesso di tutti gli enti coinvolti: "Saremo in grado di far emergere con maggiore forza la corruzione"
Pavia, 18 febbraio 2012 - "La lotta all’evasione fiscale è uno dei cardini per la giustizia sociale, i sindaci in questa lotta sono in prima fila perché costituiscono il perno fondamentale delle comunità locali. In questo contesto la rete dei comuni contro l’evasione fiscale rappresenta una tappa molto importante". Queste le parole del sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, vice presidente vicario dell’Anci, tra i primi ad aderire al progetto della nuova rete dei comuni che sarà presentata a Milano il 20 febbraio. I sindaci hanno infatti deciso di scendere in campo facendosi promotori di una iniziativa. Si tratta di una rete tra tutti i Comuni italiani, chiamata 'ReteComuni', e riguarda tutti i soggetti interessati alla disponibilità di dati ''certificati'' provenienti dall'incrocio di banche dati interne ed esterne. In questo modo il contrasto all'evasione sarà piu' capillare, grazie ad un corretto incrocio delle banche dati in possesso di tutti gli enti coinvolti.
"Con questa iniziativa saremo in grado di far emergere con maggiore forza la corruzione che purtroppo è in aumento, senza arrivare ad una inutile caccia alle streghe. Non voglio demonizzare i blitz - aggiunge - che pur hanno la loro importanza, ma credo che la lotta all’evasione debba essere costante e portata avanti con responsabilità dalle amministrazioni e dalle autorità preposte per evitare scontri sociali improduttivi. Bisogna mantenere alta la guardia in maniera complessiva. Con il tempo e grazie a iniziative come questa affineremo i nostri interventi e saremo sempre più efficaci". Cattaneo spiega che, come sindaco, è disposto ad agevolare chi ne ha bisogno: "’ma non gli evasori’’. ‘’Nel mio comune - conclude - il 30% dei servizi nelle scuole materne è gratis. E' un dato che va approfondito come pure va segnalato il fenomeno sempre crescente di coppie dei fatto che non riconoscono il figlio per pagare meno contributi".