Pavia, 2 maggio 2017 - Istituzioni, cittadini, associazioni si incontrano venerdì 5 e sabato 6 maggio negli spazi della sala conferenze del Broletto di Pavia, per la Giornata della Via Francigena, riconosciuta nel 2004 “Grande Itinerario Culturale Europeo”, e nel 2007 “Reseau porteur”, rete portante. La stessa che lo storico Jacques Le Goff ha definito “il ponte tra l’Europa anglosassone e quella latina”, e che è destinata a divenire candidata per il patrimonio mondiale dell’Unesco.

Era la strada dei pellegrini che dalla Francia scendevano verso sud per recarsi a Roma, e di quelli che ascendevano la penisola per raggiungere Santiago di Compostela in Spagna. Ma fu anche un'importante strada commerciale, strategica per trasportare verso il nord Europa le merci provenienti dall'Oriente e scambiarle nelle fiere della zona di Champagne, con i panni di Fiandra e di Brabante. Oggi la Via Francigena riconquista la sua centralità, e Pavia, città crocevia di itinerari sacri (sono addirittura sette ad attraversarla) si propone di diventare capofila per il tratto padano. Città del percorso più importante e suggestiva per storia, tradizione e architettura, rappresenta infatti la quasi totalità del tratto lombardo della Francigena, con i suoi 12,7 km di tracciato pedonale, che si estendono lungo tutto il territorio circostante.

Gli appuntamenti, aperti al pubblico, cominciano venerdì 5 maggio alle  9 con i saluti istituzionali; a seguire: "Via Francigena. Una forma di turismo culturale sostenibile. Esperienze a confronto". Dalle 14.30 alle 18 avrà luogo l’assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, in cui, tra i diversi argomenti, si affronterà la fattibilità della candidatura del tratto italiano della via Francigena a patrimonio Unesco. A seguire, verrà presentata la rivista internazionale Via Francigena and the European Cultural Routes, che ha dedicato un numero speciale alla città di Pavia. Sabato 6 maggio alle 9.30 si comincia con il tavolo di lavoro Crocevia d’Europa. Tra Pavia, Lodi, Milano e Como (a cura di Progetti società cooperativa), che vedrà coinvolte le Associazioni del turismo religioso che partecipano al Bando regionale sul turismo religioso e delle Diocesi. Il tavolo di lavoro è volto a coordinare le azioni di promozione dei luoghi culturali e devozionali, all’interazione tra pubblici diversi.

In contemporanea alle 9.30 si svolgerà la visita guidata gratuita Pavia, città di pellegrini (a cura di Dedalo. Ritrovo davanti al Broletto, piazza Vittoria), che porterà i visitatori alla scoperta della basilica di San Teodoro, nell’antico quartiere dei pescatori, dove si potrà ammirare l’affresco della Pavia medievale. Si percorrerà poi un tratto di lungofiume e attraverso il Ponte Coperto si raggiungerà la chiesa romanica di Santa Maria in Betlem, con la leggendaria statua della Madonna della Stella. A seguire, alle  11.15, sarà la visita guidata gratuita Sulle orme di San Colombano (a cura di Progetti società cooperativa. Ritrovo davanti al Broletto, piazza Vittoria), che si snoderà alla scoperta della chiesa di San Michele, luogo in cui giunsero le spoglie di San Colombano, e poi attraverso i resti e le testimonianze rimaste della chiesa di San Colombano Maggiore e San Colombano Minore.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, avrà luogo la visita guidata gratuita Sulle orme di San Colombano – da Pavia a Zavattarello (a cura dell’Associazione Le Campanelle. Partenza con il pullman da Piazzale Ghinaglia – Pavia). La visita si realizzerà a Canevino, dove è presente un monumento dedicato a uno dei miracoli di San Colombano, e a Zavattarello, dove si potrà visitare il borgo e il Castello. L'itinerario è realizzato in base al "viaggio" compiuto dalle reliquie di S.Colombano nel X secolo, e durante la visita saranno raccontate anche leggende legate alla figura del santo. In contemporanea, alle ore 14.30, si svolgerà la Gita alla Certosa in bicicletta (a cura di Dedalo. Ritrovo Porta Milano - viale XI Febbraio, accanto al parco giochi), per un percorso in bicicletta lungo l’Alzaia pavese, con visita guidata al monastero della Certosa. È richiesta bici propria. Rientro a Pavia intorno alle 17.30.