Colpiti una donna di 45 anni di Varedo e due pensionati di 65 anni di Mariano e Cesano
Desio, 11 febbraio 2012 - Allarme meningite in Brianza. Negli ultimi giorni all’ospedale di Desio sono state ricoverate tre persone colpite dalla pericolosa malattia infettiva che aggredisce le cellule celebrali. Si tratta di una donna quarantacinquenne di Varedo e di due pensionati sessantacinquenni di Mariano Comense e Cesano Maderno che al momento dell’arrivo in ospedale lamentavano un fortissimo mal di testa con febbre elevata.
I medici del pronto soccorso hanno trasferito i pazienti alla unità operativa di neurologia dove è stata effettuata la diagnosi: «Ci siamo resi conto della situazione - ha dichiarato il primario Antonio Colombo - e abbiamo immediatamente effettuato una rachicentesi. L’esame consiste nel prelevare il liquido celebrale dal quale si riesce a stabilire il tipo di battere che ha causato il danno. In tutti e tre i casi si tratta di una meningite di tipo pneumococco, un battere infettivo ma fortunatamente non epidemico. L’ infiammazione del tessuto celebrale è stata quasi certamente causata da un focolare otomastoideo non curato bene. La regione mastoidea è infatti in diretto contatto con l’encefalo. Queste infezioni possono creare quadri molto drammatici per quanto riguarda il sistema di membrane che si trovano nel cervello. Infezioni che si propagano oltretutto in tempi brevissimi».
I tre pazienti sono stati trattati con massicce dosi di antibiotici che hanno debellato lo stato acuto dell’infezione . Le loro condizioni sono migliorate anche se per la donna rimangono della criticità dovute ad un permanente stato di afasia: «Abbiamo - ha aggiunto il primario Antonio Colombo - la situazione sotto controllo e i pazienti stanno progressivamente migliorando».
La meningite è una malattia subdola che spesso non perdona. Negli ultimi dieci anni in Brianza sono decedute una ventina di persone, tra cui anche alcuni bambini, colpite da questa patologia. L’ultima vittima una trentacinquenne di Sovico deceduta alla fine del 2010 all’ospedale San Gerardo di Monza.
L’ultimo decesso registrato invece nel presidio ospedaliero di Desio risale al luglio 2008 quando una trentatreenne di Bovisio Masciago non riuscì a superare la crisi acuta. Un anno decisamente nefasto per la Brianza vista anche anche la morte di un diciannovenne di Seregno. Anche nel 2006 all’ospedale di Desio morirono due persone (un’ottantenne di Bovisio ed un ragazzo di 20 anni di Cesano Maderno ) a causa di infezione di natura meningococcica. In alcuni casi si è dovuti ricorrere anche a terapie di profilassi negli ambiti familiari, di lavoro e scolastici.
Nel 2003 grande apprensione aveva creato la vicenda di una donna quarantenne di Cesano Maderno che aveva trascorso la serata in pizzeria e in discoteca prima di essere ricoverata con i sintomi di febbre alta e cefalea. In quell’occasione si erano dovute sottoporre a profilassi, imposta dall’Asl, oltre 400 persone che avevano frequentato i locali. Scoppiò una vera e propria psicosi con molti cittadini che spontaneamente si sottoposero alla vaccinazione preventiva.