Si è rotto l'impianto di riscaldamento e si solo allagati gli scantinati. Il preside ha atteso il responso dei vigili del fuoco e dei tecnici, poi ha autorizzato gli studenti ad andare a casa prima
Monza, 10 febbraio 2012 - «Si avvisa che a causa della rottura dell'impianto antincendio, per motivi di massima sicurezza, la scuola resterà chiusa oggi e domani. Sabato si comunicherà se lunedì potranno riprendere le lezioni». È questo il comunicato apparso ieri pomeriggio sul sito dell'Istituto Mapelli dopo la rottura dell'impianto di riscaldamento. Scantinati allagati nella notte tra mercoledì e giovedì, per la rottura di una tubatura portante della caldaia. Ieri mattina i ragazzi sono stati mandati a casa alle 11. «Sono arrivato a scuola alle 8.30 - racconta il preside Antonio D'alterio - e, vista l'emergenza, ho chiamato subito i vigili del fuoco. Il locale caldaia era allagato da 40 a 90 centimetri d'acqua, su una superficie di circa 50 metri quadrati - spiega Gianluca Villa, caposquadra del gruppo di Lissone - la causa della rottura del tubo è sicuramente il freddo di questi giorni».
L'acqua è stata aspirata con l'aiuto dei mezzi di primo intervento e poi di un'autopompa. Anche il quadro elettrico è saltato ed è stato controllato a sua volta. «Ho cercato di rassicurare i ragazzi - spiega il preside - che vigili del fuoco, idraulico e elettricista stavano lavorando e si poteva anche evitare di andare a casa. Poi visto che la tensione e il nervosismo si diffondevano per la scuola, alle 11 ho deciso di dare l'autorizzazione all'uscita». Infatti, i tecnici pensavano di riuscire a far fronte al guasto, poi si sono accorti che era più complesso del previsto .
Non è la prima volta che a causa del freddo scoppiano le tubature al Mapelli. Come spiega il dirigente succede quasi puntualmente ogni anno, ma solitamente durante le vacanze perciò nessuno si accorge di nulla. L'anno scorso, come ricorda D'Alterio è capitato il 30 dicembre. La scuola era chiusa per le festività natalizie e così nel giro di 5 giorni è stato sistemato l'impianto idraulico e caldaia e ripuliti i pavimenti. Un tubo era saltato in corrispondenza della scala antincendio del lato nord, causando la caduta di tabelloni del controsoffitto. Stessa storia due anni fa, vicino alla scala antincendio del lato sud.
di Cristina Bertolini