Erano stati accusati di resistenza aggravata, ma per il tribunale di Monza "il fatto non sussiste"
Monza, 6 febbraio 2012 - "Il fatto non sussiste". Con questa formula il Tribunale di Monza ha assolto dall’accusa di resistenza aggravata due giovani - Giacomo Sicurello, studente di 24 anni e figlio dell'ex candidato sindaco di Desio per l'Idv, e Simone Cavalcanti, programmatore informatico di 22 anni e residente a Sant'Angelo Lodigiano - che erano stati arrestati nel corso di una manifestazione che si era tenuta esattamente un anno fa ad Arcore per chiedere le dimissioni dell’allora premier Berlusconi, in relazione al caso Ruby.
I due erano stati rimessi in libertà poco dopo l’arresto, con una decisione che aveva sollevato numerose polemiche politiche. Il pm aveva chiesto l'assoluzione per Cavalcanti, difeso dall'avvocato Filippo Molinari, e 6 mesi di carcere per Sicurello.