L'arcivescovo di Milano considera la nostra società "complessa per il matrimonio". E sull'aborto: "L'obiezione di coscienza è un diritto delicato ma fondamentale"
Triuggio, 5 febbraio 2012 - C'è un allarme demografico nel Belpaese secondo l'arcivescovo di Milano Angelo Scola, che oggi ha incontrato a Villa Sacro Cuore di Triuggio (Monza) i volontari che stanno seguendo un corso di formazione in vista del VII Incontro mondiale delle famiglie. Per il porporato in Italia "il gelo demografico è molto profondo e avrà ripercussioni anche sul piano sociale non indifferenti".
Per Scola "la nostra società complessa rende difficile il matrimonio, non viene incontro ai bisogni oggettivi della famiglia e la tratta come un fenomeno privato e di conseguenza diventa una tendenza il non generare vita: questo non solo ci rende una società di vecchi ma nello stesso tempo toglie futuro al nostro cammino europeo". Il cardinale è anche tornato sul tema dell'aborto dicendo che "l'obiezione di coscienza è un diritto delicato ma fondamentale in ogni società veramente democratica e plurale".
di Redazione