I funerale saranno celebrati a Renate, dove si era trasferita dopo il matrimonio. Incoraggiò sempre il percorso di fede del figlio. Nata a Veduggio, amava il teatro e la musica
Arosio, 2 febbraio 2012 - E' morta questa notte la madre del cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo emerito di Milano. Giuditta Ciceri, vedova Tettamanzi, aveva da poco compiuto 101 anni. I funerali si svolgeranno sabato alle 14.30 alla chiesa di Renate (Monza), la cittadina dove e' nato il cardinale, ex arcivescovo di Milano.
Nata il 14 gennaio del 1911 a Veduggio, nel milanese, la signora Giuditta resto' orfana di mamma a soli quattro anni: di lei, della sorella di 2 anni e del fratellino di cinque mesi, si prese cura una zia, mentre il papa' era al fronte durante la prima Guerra Mondiale. Giuditta Ciceri a 22 anni, con il matrimonio si trasferi' a Renate, paese del marito dal quale ha avuto oltre a Dionigi altri due figli, Giovanna e Antonio. Appassionata di teatro e musica, per diversi anni fece parte del coro della parrocchia e del teatro del paese.
Donna di fede, ha sempre seguito il figlio accompagnandolo nella scelta del seminario. Nell' 89, quando Tettamanzi venne nominato arcivescovo ad Ancona, la signora Giuditta racconto' di avere sempre incoraggiato il cammino di fede del figlio, seguendolo fin quando, da bambino, in casa giocava a fare il prete costruendo paramenti con la carta e dipingendoli con gli acquerelli. Da qualche tempo, la mamma del cardinale era seguita
presso la Fondazione Anna Borletti di Arosio.