Il progetto di un gruppo di architetti: attorno alla stanza del figlio locali autonomi per i genitori separati. E tu cosa ne pensi? Compreresti una casa simile?
Monza, 17 settembre 2011 - Separati in casa. In tempi di crisi può essere una soluzione ottimale per la coppia arrivata alle corde e con pochi soldi in banca. Basta tirare su un muro o chiudere una porta. Ma soprattutto basterebbe pensarci prima, a livello progettuale, predisponendo all’origine tutti gli allacciamenti necessari per separare insieme alle proprie vite anche l’appartamento coniugale. Farebbe bene ai figli e ridurrebbe la conflittualità tra ex, spesso in lite continua per l’assegnazione dell’immobile di famiglia.
E soprattutto risolverebbe l’emergenza sociale dei nostri tempi, quella dei papà separati da un giorno all’altro senza un tetto, ma con la scadenza del mutuo e il mantenimento da rispettare. L’idea è quella di una casa che abbia al centro la stanza del bambino e attorno dei locali autonomi con ingresso, bagno, cucina e camera da letto per ciascuno dei genitori separati, comunicanti con gli spazi della prole. È quanto sta studiando un gruppo di architetti brianzoli della società Eco-Network di Lissone, fondata 15 anni fa dall’imprenditrice Giulia Berruti per diffondere la cultura della sostenibilità. Oggi alla Fiera di Monza il piano sarà presentato in un convegno che premierà anche gli studenti migliori di un concorso online sul tema.
«Una casa divisa per una famiglia divisibile - spiega l’architetto Carlo Zanella, 42 anni - Tutto è partito da un’esperienza personale ragionando sulla casa e sulla separazione allargando poi il tema all’evoluzione della famiglia. In Italia l’84 per cento delle case è di proprietà, l’immobile ci accompagna per 20, 30, 40 anni della nostra vita. La coppia ha figli, i figli se ne vanno, e la casa diventa troppo grande, oppure i genitori comprano l’appartamento ai figli e poi quando sono anziani cercano un avvicinamento. La casa oggi non è flessibile, sia a livello architettonico che di arredi: è cristallizzata, difficile apportare delle modifiche che seguano tutti i nostri cambiamenti. E uno di questi cambiamenti più frequenti oggi è proprio la fine di un matrimonio. Abbiamo quindi contattato l’Associazione padri separati per una consulenza e abbiamo cercato insieme una soluzione pratica. Nella casa divisa attorno alla camera del figlio ruotano due elementi abitativi con spazi comuni e spazi privati.Prendiamo ad esempio un’unica casa di cento metri quadri che ruota attorno ad uno spazio leaving centrale agganciato direttamente alla zona giorno in comune fra i due genitori che, a margine, hanno degli spazi privati per il bagno, il punto cottura e la camera da letto».
Una soluzione più semplice ed economicamente conveniente se attuata in un nuovo appartamento. «Posso studiare con la coppia successive suddivisioni prevedendo a livello impiantistico e murario le strutture necessarie - prosegue l’architetto Zanella - Oppure progettando delle ristrutturazioni dell’esistente posso ricavare da un bilocale due monolocali, da un trilocale un monolocale e un bilocale e via dicendo». Il costo? Quello del doppio allacciamento per lo stesso appartamento. Una soluzione utile anche per i figli che crescono o per gli anziani che possono aiutarci nella gestione dei figli o che un domani bisognerà accudire.
Alla base della casa divisa c’è però solo il libero accordo della coppia, prima del matrimonio e dopo la separazione. E qui viene il difficile. «Il contratto pre-matrimoniale è ancora un’ipotesi molto americana. Il problema vero è che i separati sono in continua lite tra di loro e la casa è il cardine della separazione - ammette l’architetto - Anche se molte storie si chiudono con un accordo davvero consensuale». Nel suo caso? «Ho dovuto andarmene. E vista l’esperienza ho preso un bilocale prevedendo tutti gli impianti doppi per creare, con un muro di cartongesso della spesa di 500 euro, di ricavare un trilocale per quando mia figlia sarà più grandicella: una zona comune, sala e cucina, e due zone notte separate».
di Patrizia Pintus