Il Sindaco di Cesano
contro la sentenza CE
"Esponete il crocifisso
simbolo di fratellanza"
Prosegue la campagna di Marina Romanò: già citata da telegiornali e stampa nazionale a novembre, quando prese posizione contro la Corte Europea che definì la presenza nelle scuole del simbolo cristiano, una "violazione della libertà di religione"
Cesano (Monza), 21 gennaio 2010 - Prosegue l'impegno del Sindaco Marina Romanò in difesa del crocifisso. Come dichiarato nel corso del Consiglio comunale, il Primo Cittadino di Cesano Maderno ha mantenuto fede al proprio impegno inviando una lettera a tutti gli istituti scolastici del territorio e a tutte le associazioni con sede a Cesano Maderno invitando ad esporre il crocifisso quale simbolo di pace e fratellanza.
Si ricorda che la presa di posizione del Sindaco a seguito della sentenza della Corte Europea per i diritti dell'uomo, venne citata anche dai telegiornali e dalla stampa nazionale.
Due le lettere, a firma del Sindaco Marina Romanò: una inviata alle scuole, mentre un'altra, analoga nei contenuti, è stata inviata alle associazioni.
Quella destinata a studenti e insegnanti, ricorda che una sentenza della Corte Europea dello scorso mese di novembre ha definito la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche come una "violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e una violazione della libertà di religione degli alunni.
"Una decisione che ritengo lontana dal nostro modo di pensare e non rispettosa del significato di pace e fratellanza racchiuso nel simbolo della nostra tradizione cristiana e cattolica", ribadisce il sindaco, dopo che aveva espresso mesi fa la stessa posizione.
"Vi chiedo di esporre in tutte le aule - scrive il sindaco - in cui svolgete la vostra attività quotidiana, compresi laboratori, sale video e palestre, il Crocifisso col suo messaggio d'amore di Gesù verso noi uomini. Vi chiedo di farLo individuando un posto ben visibile, magari proprio sopra la lavagna, in modo tale che ciascuno di voi, in ogni momento, possa avere la possibilità di ammirarLo. Laddove invece sia posizionato in un angolo remoto della sala, Vi chiedo di trovarGli una collocazione più adeguata al messaggio che esso esprime".
E agli insegnanti in particolare invece, chiede non solo di esporre il crocifisso, ma di spiegare ai ragazzi ciò che esso rappresenta, "quel che si cela dietro quell'uomo in croce".
