Alle presenza dei sindaci dei 55 Comuni del nuovo Ente, del prefetto di Milano Gianvalerio Lombardi e del commissario di Governo, Luigi Piscopo, è stato eletto, a scrutinio segreto e con qualche polemica, il presidente del Consiglio: è il leghista Angelo De Biasio
Monza, 1 luglio 2009 - Nel salone d'onore della Villa Reale di Monza si è insediato ieri, martedì 30 giugno, il primo Consiglio provinciale di Monza e della Brianza.
La reggia che fu degli Asburgo e dei Savoia è stata scelta per un avvenimento definito storico. Lo ha confermato prima di tutti il presidente Dario Allevi, che ha giurato per l'inizio del primo mandato ''con sentimenti di onore, emozione, orgoglio''.
Alle presenza dei sindaci dei 55 Comuni della nuova Provincia e del prefetto di Milano Gianvalerio Lombardi, ha porto il suo saluto il commissario di Governo, Luigi Piscopo, che insieme all'ex assessore all'Attuazione della Provincia, Gigi Ponti, ha "traghettato" la nuova istituzione verso l'autonomia da Milano.
Il commissario Piscopo ha raccomandato ad Allevi di ''difendere il nuovo Ente'' dai tentativi di abolizione che da piu' parti vendono avanzati.
Infine è stato eletto, a scrutinio segreto e con qualche polemica, il presidente del Consiglio, il leghista Angelo De Biasio, ex sindaco di Biassono.
Contro di lui solo l'autocandidatura dell'ex sindaco democristiano di Monza, Rosella Panzeri, che però ha raccolto solo un voto, mentre il Pd e gli altri partiti di opposizione si sono astenuti.