Mamme di bambini fino ai 13 anni, non impegnate in altri lavori, sono donne alle quali le madri impegnate, possono affidare i propri bambini dagli zero a tre anni per tre ore al massimo. Sta per partire in questi giorni il bando di selezione, promosso dall’assessorato alle Pari opportunità
Milano, 26 maggio 2009 - Sono mamme di bambini non più grandi di 13 anni, non sono impegnate in altri lavori, ma si interessano del mondo dell’infanzia e da oggi possono diventare "tagensmutter", ovvero madri di giorno.
Una figura che, dopo Bolzano, sta nascendo anche a Monza. Sta infatti per partire in questi giorni il bando di selezione, lanciato dall’assessore alle Pari opportunità del Comune.
L'assessore Martina Sassoli, è fautrice del progetto insieme a Mina Pirovano, presidente del comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio.
“Questa iniziativa è tesa ad aiutare e sostenere le donne che lavorano in una dimensione di politica di conciliazione", commenta la Sassoli.
Le mamme baby sitter sono dunque delle donne alle quali le madri impegnate, imprenditrici e professioniste, ma non solo, possono affidare i propri bambini dagli zero a tre anni durante la giornata per tre ore al massimo, senza doversi recare all’asilo nido, ma rimanendo a volte anche nel proprio condominio.
Una sorta di tata condominiale, che a sua volta non può curare più di cinque bambini alla volta, compresi i suoi figli, che non superino i 13 anni”.