Monza, 11 ottobre 2017 - Domani (giovedì 12 ottobre) scatta il "Gran Premio" di golf di Monza, la seconda grande manifestazione sportiva ospitata in città nell’ultimo mese dopo il classico week end della Formula 1 di inizio settembre. E stavolta tocca a palline, mazze e scarpette chiodate dare spettacolo al Parco, non ovviamente sul tracciato dell’Autodromo ma subito a fianco, lungo il percorso di 27 buche del vicino Golf Club Milano sede per il secondo anno consecutivo degli Open d’Italia.

E' l'appuntamento più importante dell’anno nel calendario delle manifestazioni di golf organizzate in Italia, la 74esima edizione di un torneo che fa parte del calendario dell’European Tour e che quest’anno rientra tra le otto tappe del circuito mondiale delle Rolex Series e, per la prima volta, mette in palio un montepremi record di 7 milioni di dollari. Abbastanza per collocare la sfida sul «green» monzese che inizia domani e andrà avanti fino a domenica in cima agli appuntamenti golfistici internazionali, un richiamo a cui hanno infatti risposto campioni prontagonsiti del ranking mondiale come sei vincitori di major, gli spagnoli Sergio Garcia, campione Master in carica e numero 11 del mondo, e Josè Maria Olazabal, l’inglese Danny Willett, stesso titolo nel 2016, il nordirlandese Graeme McDowell, il tedesco Martin Kaymer e l’irlandese Padraig Harrington. E poi c’è lo spagnolo Jon Rahm, numero cinque del mondo, altri 24 giocatori attualmente nei primi 100 nel ranking mondiale, di cui nove tra i top 50, compresa la stella azzurra Francesco Molinari, numero 18 e già vincitore dell’Open tricolore nelle ultime due edizioni.

Per i colori italiani arrivano al Parco anche Renato Paratore ed Edoardo Molinari, un titolo ciascuno quest’anno, Matteo Manassero e Nino Bertasio. Sono già molti i motivi di interesse che ruotano attorno ai quattro giorni di golf ma la tappa di Monza si carica quest’anno di un significato ulteriore per la Fig, la Federazione italiana golf, perché questo Open sarà anche il cuore del «Progetto Ryder Cup 2022», il cammino del golf italiano verso l’organizzazzione della sfida fra Europa e Stati Uniti in programma fra cinque anni a Roma. Fino a domenica 15 ottobre l’ingresso al Golf Club nel Parco per seguire le gare sarà gratuito. E il 74esimo Open d’Italia ha già conquistato Monza con l’antipasto di domenica, che ha trasformato piazza Trento in un Village golfistico e le vie del centro in un percorso a 9 buche. E prima del via di domani del torneo con i campioni del ranking mondiale, oggi il Golf Club nel Parco dà spazio ai giovani e ospita sia una tappa della Rolex Pro Am, una gara sulla distanza di 18 buche con squadre di quattro giocatori composte da un professionista e tre dilettanti, sia la prima edizione della «The Junior Road to The 2022 Ryder Cup», la sfida inedita fra il Team Lombardia e il Team Italia, con l’obiettivo di ricreare l’atmosfera e il fascino della Ryder Cup coinvolgendo giocatori under 14.

Ma al Golf Club non ci sarà solo agonismo e saranno numerosi gli eventi collaterali: ci saranno le lezioni di prova gratuite per i non golfisti e inoltre le persone con disabilità potranno provare a giocare nell’area «GolfSuperAbili» con lo staff del Settore Paralimpico della Fig e tecnici di golf qualificati, coadiuvati dal personale e dai volontari dell’Aias di Monza. Sarà proposta poi l’iniziativa del «Family Open» dedicata ai più piccoli: educatrici e animatrici proporranno i bambini attività ricreative, laboratori artistici e giochi di intrattenimento ovviamente sul tema del golf. Nell'area per le famiglie sarà possibile avvicinarsi al mondo del golf grazie al personale Educamp del Coni, all’attrezzatura specifica fornita da Us Kids e alle attività propedeutiche al golf proposte dai maestri.