Carate Brianza, 9 giugno 2017 - A 19 anni non ancora compiuti (lo farà fra poco, il 15 giugno), Filippo Tortu da Carate Brianza è già la grande sparanza dell'atletica azzurra. Il velocista delle Fiamme Gialle ieri sera ha impressionato tutti al Golden Gala di Roma, tappa italiana della Diamond League, piazzandosi al quarto posto nei 200 metri con il tempo di 20"34, migliorando di ben 58 centesimi il suo primato personale. Una prestazione di livello assoluto, che gli è valsa la qualificazione ai Campionati mondiali di Londra del prossimo agosto, e adesso per Tortu fioccano i paragoni con due miti come Pietro Mennea e Livio Berruti. E proprio al campione olimipico dei 200 piani a Roma 1960 il giovane velocista ha dedicato la sua prestazione, al termine della gara. "Mi sono fatto un regalo in anticipo, la qualificazione era uno degli obiettivi di questa stagione - ha detto Tortu - è stata sicuramente la gara più bella che abbia fatto finora".

Unico neo di una serata magica, l'infortunio occorso dopo la gara, probabilmente per un "eccesso di festeggiamenti". Tortu è infatti caduto mentre si trovava con alcuni amici, riprotando una distorsione alla caviglia sinistra. A riportare del piccolo incidente è stata la stessa Fidal, la federatletica italiana, aggiungendo che per Tortu è previsto ora uno stop di sette giorni.