Solaro (Monza e Brianza), 12 marzo 2017 - Primi segnali positivi sulla produzione nello stabilimento Electrolux di Solaro, basterà per risollevare le sorti del polo produttivo delle lavastoviglie? Se lo chiedono, con preoccupazione, mista ad uno spiraglio di ottimismo, i circa 900 lavoratori della fabbrica di corso Europa, dopo l’incontro in Assolombarda delle rappresentanze nazionali e territoriali di Fim, Fiom e Uilm.

L’incontro aveva l’obiettivo di fare un focus di approfondimento sullo stabilimento di Solaro, per analizzare l’andamento di mercato e dei volumi rispetto in particolare a quanto era stato previsto nel Piano del 2014. Il primo dato positivo per lo stabilimento di Solaro è la previsione per il 2017 di una crescita produttiva superiore al 10%, grazie all’ottimo andamento del mercato delle lavastoviglie in Europa. Sul fronte della qualità si registra un miglioramento complessivo del 47%, grazie ad una intensa riorganizzazione e al forte impegno delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento.

Ma il gap sui volumi reali rispetto a quanto previsto dal Piano è ancora ingente, pari a circa il 30%. Per il 2016 il quantitativo previsto infatti era stato di 840mila pezzi e quello realizzato effettivamente di 500mila. Per il 2017 i volumi preventivati ad oggi sono 570mila (contro gli 870mila previsti nel Piano 2014-2018). "Quindi – si legge nella nota ufficiale diffusa dai sindacati – nonostante i segnali oggettivamente positivi che ci sono stati illustrati, rimane ancora importante il ricorso agli ammortizzatori sociali". Le giornate di chiusura in solidarietà previste per l’anno 2017 sono inferiori a quelle del 2016 e ammonteranno a 35.

La prossima, già in calendario è fissata per venerdì 17 marzo e va ad aggiungersi alle due di febbraio. Resta confermato il ricorso alle sei ore per le altre giornate. "A fronte di questa situazione, Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto all’azienda naturalmente nel quadro complessivo di tutti gli stabilimenti di mantenere un focus particolare su Solaro, anche approfondendo l’utilizzo di tutti gli strumenti normativi e contrattuali vigenti", prosegue la nota sindacale. Intanto sono già messe a calendario per il giorno 21 marzo le assemblee sindacali di stabilimento e resta confermato l’incontro già programmato del Coordinamento Nazionale Electrolux per del 27 marzo a Mestre e la verifica al Ministero per lo sviluppo economico sul Piano Industriale sottoscritto nel 2014, il prossimo 6 aprile.