Monza, 3 agosto 2015 - Le ville, le chiese, i giardini nascosti e i castelli a settembre come da tradizione riaprono i loro cancelli al pubblico. Ma quest’anno lo faranno per un’edizione speciale, lunga non una settimana, bensì più di un mese.

I numeri di Ville Aperte in Brianza testimoniano il grande sforzo che verrà messo in campo per permettere il salto di qualità a un’iniziativa giunta ormai alla sua tredicesima edizione e che solo lo scorso anno, in nove giorni di apertura, ha portato 37mila persone a staccare il biglietto per visitare oltre 100 tesori del territorio, alcuni dei quali già ‘sold out’ fin dai primi giorni di prenotazione.

L’edizione 2015 è entrata nella programmazione di Expo, ottenendo finanziamenti e sinergie che hanno permesso alla rassegna promossa dalla Provincia di Monza e Brianza di espandersi su 35 giorni, dal 20 settembre al 25 ottobre, e con un calendario ancora più ricco, con 142 luoghi aperti e visitabili e un centinaio di eventi tra visite guidate, performance, mostre, concerti e attività per i bambini e le famiglie. Coinvolti 75 soggetti pubblici e privati proprietari dei beni, oltre a 37 Comuni della Brianza monzese, con 3 nuove adesioni (Aicurzio, Bernareggio e Mezzago), 20 della Brianza lecchese, 3 della provincia di Milano (Lainate, Bollate e Trezzo sull’Adda) ed una della provincia di Como (Anzano del Parco).

In cartellone la Villa Reale di Monza ad un anno dalla riapertura al pubblico (i visitatori sono arrivati a quasi 300mila), con un’iniziativa in esclusiva: la mostra sulla Bella Principessa di Leonardo visitabile con lo stesso biglietto di Ville Aperte. Ma aderiscono alla rassegna anche il Parco, l’Autodromo, la sede Rai, la Cappella espiatoria e la Saletta reale alla stazione ferroviaria. E poi il Duomo con Museo e Tesoro, i Musei civici, il Mulino Colombo e Villa Pallavicini Barbò (collegio della Guastalla), Villa Torneamento e, per la prima volta, la Quadreria dell’Ospedale San Gerardo di Monza, che grazie al Fai apre le porte di una galleria di ritratti nata dall’inizio del Settecento e che conta firme di artisti come Mosè Bianchi ed Eugenio Spreafico. Ma le novità sono anche fuori dai confini di Monza e Brianza.

In cartellone c’è anche il Castello Visconteo, emblema di Trezzo sull’Adda (provincia di Milano), oltre all’Orto Botanico di Valmadrera (Lecco), un giardino con 450 specie di piante officinali, aromatiche e flora spontanea, che sorge nel luogo in cui si trovava l’antico orto (Giardino dei Semplici), dove i frati coltivavano le erbe medicinali. Da non perdere poi ExpoArteItaliana in Villa Bagatti Valsecchi a Varedo, mostra-concorso a cadenza biennale curata da Vittorio Sgarbi.

Per navigare tra siti ed eventi, oltre che per prenotare le visite, anche quest’anno c’è un sito on line, che per l’occasione è stato potenziato: www.villeaperte.info. Le prenotazioni sono accettate da domenica 6. Info: 039.9752251.

"Questa special edition è la prova della grande capacità della Brianza di fare squadra - spiega il presidente della Provincia Gigi Ponti -. L’edizione speciale di quest’anno porta qui in Brianza finanziamenti complessivi per circa 930mila euro: un importo considerevole che consente da un lato alla Provincia di gestire la kermesse senza attingere da propri fondi e dall’altro di capitalizzare il knowhow già maturato nelle passate edizioni, valorizzando le tante eccellenze del territorio e producendo un indotto economico di grande rilievo". Il progetto ha infatti un budget complessivo di circa 1,6 milion: oltre alle risorse dei 70 partner, sono arrivati contributi per circa 750mila euro dalla Regione e 180mila dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza.