Monza, 3 settembre 2015 - I più lo conoscono per i suoi colori vivaci e brillanti, la sua lunga vita e per i temi legati al mondo dell’infanzia. Non tutti sanno però che Marc Chagall è stato uno dei più importanti incisori del Novecento, autore di acqueforti che sono veri capolavori.

Ora i suoi principali lavori in bianco e nero sono esposti a Monza nella mostra "Chagall, la grafica del sogno".

Fino al 6 gennaio sarà possibile conoscerli all’Arengario e ai Musei civici, nella Casa degli Umiliati, dove sono in mostra oltre 300 incisioni firmate dall’artista russo. Per la prima volta sono esposti insieme i suoi tre principali cicli - Le Favole di La Fontaine, la Bibbia e le Anime morte di Gogol’ - oltre ad alcuni cicli minori poco conosciuti in Italia (La maternità e I sette peccati capitali) e alle opere di artisti come Matisse, Rouault e Picasso, tutti accomunati dall’amore per l’incisione di un grande editore parigino, Ambroise Vollard, mercante d’arte tra i più importanti e attenti dell’intero Novecento.

I cicli in mostra a Monza, smontati pagina per pagina dai libri che li contenevano ed esposti insieme, risalgono al periodo che va dagli anni Venti agli anni Trenta. 

All’Arengario sono esposte principalmente le tavole provenienti dalla Bibbia e dalle Favole, con un piccolo assaggio delle Anime morte, molto diverse graficamente. Alla Casa degli Umiliati, che in un percorso ideale viene proposta con la sua mostra dopo la tappa all’antico Palazzo del Comune, sono esposte invece le tavole ispirate a Gogol’, migrante come il pittore bielorusso, oltre a quelle degli altri artisti, dal Cane di Picasso al Cane che abbaia alla luna, un’illustrazione di Joan Mirò per Verve, edizioni Teriade.

Una sorpresa l’allestimento per bambini all’Arengario, con le opere di più facile lettura della Bibblia e delle Favole esposte a un metro d’altezza, a misura dei visitatori più giovani. 

Gli orari: da martedì a domenica, Musei civici 10-13 e 15-18, Arengario 10-13 e 15-19. Ingresso: biglietto unico integrato Chagall più Musei civici intero 6 euro, ridotto 4 euro. E grazie al contributo Acsm-Agam tutti i giovedì fino a fine ottobre sconto del 50 per cento.

Informazioni Ufficio mostre 039.366381, Musei civici 039.2307126; Arengario 039.329541. Iniziative didattiche: Opera d’Arte 02.45487400; info@operadartemilano.it.