Varedo (Monza Brianza), 30 dicembre 2017 - Un giro di vite per i cittadini morosi che risiedono nelle case comunali. È quanto promette l’assessore ai Servizi alla persona Matteo Figini, impegnato da anni nel monitoraggio delle situazioni debitorie. "Continuo a non perdere di vista i cittadini morosi e a convocarli periodicamente in Comune – spiega l’assessore – per valutare la loro situazione sociale ed eventuali piani di rientro e sollecitare il rispetto di piani firmati in passato e disattesi. Purtroppo ha subìto un rallentamento la nostra volontà di procedere a una sorta di esternalizzazione del recupero crediti dovuta più che altro a difficoltà burocratiche che, con l’arrivo del nuovo segretario ad ottobre, Norberto Zammarano, stiamo iniziando ad affrontare su desiderio del sindaco Filippo Vergani per essere ancora più incisivi".

Sono una novantina gli appartamenti di edilizia popolare presenti in città: di questi qualche decina sono di proprietà di Aler, il resto sono Comunali. È proprio su questi ultimi che l’Amministrazione ha posto l’attenzione. Per cinque/sei famiglie che si trovano in una elevata situazione debitoria l’Amministrazione comunale sta cercando di capire se si tratti di morosità incolpevole o semplicemente di furbetti, mentre per un’altra decina di famiglie, se l’ammanco creato non dovesse rientrare, si procederà alla riscossione coatta attraverso l’Agenzia delle Entrate, come previsto da una recente delibera di Consiglio comunale. 

"Ci sono debiti ancora pignorabili – sottolinea Figini –. Procederemo quindi al reperimento di queste decine di migliaia di euro mai incassate da cittadini fortunati ad avere un alloggio pubblico a canone agevolato, ma che, in molte situazioni, se ne approfittano. Per chi non rispetterà neanche queste procedure partiremo con le azioni di sfratto". Qualcosa è già stato fatto: il Comune è già riuscito negli ultimi due anni a riscuotere affitti mai pagati. "Non è ovviamente di mia competenza – conclude Matteo Figini – ma nel rispetto dei tanti cittadini che risiedono nella case comunali e pagano regolarmente l’affitto, sarà mia cura richiedere all’assessore ai Lavori pubblici che tutti i soldi che riusciremo a recuperare vengano impiegati primariamente per il miglioramento di questi immobili".