Monza, 11 agosto 2017 - Un'altra truffa sempre nuovi escamotage, criminali che non si fermano davanti a nulla pur di ingannare le loro vittime. Dopo aver truffato nel giro di dieci giorni un’anziana alla fermata del bus e le commesse di un fast food (probabilmente la stessa truffatrice in entrambi i casi), stavolta un uomo ha provato a colpire in un appartamento di via Col di Lana, quartiere San Biagio. Ma non ce l’ha fatta, perché la persona prescelta come vittima è riuscita a sventare il malvivente.

"Ma mi sono davvero spaventata" ha raccontato la vittima. E noi a nostra volta racconteremo quanto accaduto per mettere sul chi va là eventuali altre vittime di colpi simili. Succede tutto nel pomeriggio di giovedì. Uno sconosciutio suona al citofono di un appartamento. Si è evidentemente ben informato prima, perché alla donna che risponde spiega subito con fare deciso: "Ho una comunicazione urgente per suo figlio, deve scendere".

E l’uomo snocciola anche il nome del figlio per avvalorare le proprie parole. La vittima, ovviamente, si preoccupa. Cosa può essere accaduto? Il suo interlocutore rincara. "Sono cose delicate, non posso dirgliele al citofono, qualcuno potrebbe sentire... deve proprio aprirmi e scendere". La vittima tentenna, il cuore in gola. Ma alla fine fa l’unica cosa giusta: telefona alla polizia. "Quando ho detto allo sconosciuto che ero al telefono con la polizia, si è volatilizzato".