Monza, 3 gennaio 2018 - Non sarà l'anno buono per evasori e sbadati delle tasse, con il Comune che per la fine del 2017 ha provveduto a mandare oltre 5mila messaggi ad altrettanti monzesi. E non sono certo biglietti d’auguri per il 2018 quelli partiti dal municipio entro il 31 dicembre, ma notifiche che gli accertamenti d’ufficio svolti sulle imposte comunali degli ultimi 5 anni sono passati in "ruolo coattivo": quindi o ci si mette subito in regola o entro 60 giorni arriva a casa direttamente l’esattore, con tutte le conseguenze e maggiorazioni del caso.

Il conteggio del municipio indica che dal 2012 al 2016 tra dichiarazioni incomplete o infedeli, dimenticanze o furbizie, alle casse comunali mancano 2,6 milioni di euro di entrate dalle tasse sui rifiuti, più un altro milione di euro dalle imposte dovute su case e immobili. Tutti soldi su cui non si fa alcuno sconto e, anzi, agli oltre 5mila monzesi a cui sta arrivando l’avviso di mettersi in regola con gli arretrati è, in pratica, l’ultima possibilità di risolvere la questione senza ulteriori complicazioni. Perché se anche dopo 60 giorni dalla ricezione della notifica non si dovesse ancora provvedere a pagare, si passa alla riscossione coatta con il municipio che ha già stipulato il contratto con una società specializzata nel recupero delle imposte non pagate, la Soget spa di Pescare a cui poi il contribuente dovrà pagare, oltre alle tasse arretrate, il costo della riscossione fissato nel 6,7% del valore dell’importo dovuto. L’operazione è stata svolta ora, in tempo con la conclusione dell’anno, perché per legge, gli accertamenti eseguiti d’ufficio, per essere validi devono essere inviati entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il corretto versamento doveva essere fatto.

Quindi gli avvisi partiti prima di Capodanno riguardano i vari tipi di tributi comunali non dichiarati o non pagati correttamente relativi agli anni dal 2012 al 2016: il pacchetto maggiore riguarda l’area delle tasse dei rifiuti per cui mancano 2,6 milioni tra Tarsu (tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani) Tares (tassa sui rifiuti e servizi) e Tari (tassa rifiuti), poi c’è un altro milione relativo a Imu o vecchia Ici non pagate o Tasi (tassa sui servizi indivisibili). Tra i dettagli della lista di arretrati che il Comune è pronto a passare alla Soget per la riscossione coatta ci sono 5.357 contribuenti monzesi non in regola con la tassa rifiuti per quasi 330mila euro, sono 3.118 coloro che devono oltre 1,49 milioni di euro di Tares arretrate, oppure c’è un gruppo di 8 contribuenti che da soli hanno accumulato oltre 42mila euro di Tares o Tari mai pagate.