Nova Milanese (Monza Brianza), 11 Dicembre 2017 - Il tallio nelle bottiglie di acqua minerale conservate in cantina. E' così che Mattia Del Zotto ha avvelenato i nonni e gli zii paterni. La circostanza, trapelata in ambienti giudiziari, chiarisce il grande interrogativo rimasto finora senza risposta sulle modalità del triplice omicidio contestato al 27enne arrestato dai carabinieri.

A riferirlo durante l'interrogatorio è stato proprio il giovane, che ha dichiarato di avere aggiunto il veleno, inodore e insapore, aprendo il tappo di alcune bottiglie di acqua acquistate dai parenti e che si trovavano nella cantina comune della villa di Nova Milanese divisa in quattro appartamenti. Per il secondo e successivo avvelenamento dei nonni materni, residenti a poche centinaia di metri dall'abitazione dei Del Zotto, il tallio risulta essere stato mischiato alle erbe di ortica e potrebbe essere stato aggiunto in altri integratori e della frutta acquistati dalla madre di Mattia e consegnati ai suoi genitori.