Monza, 5 dicembre 2017 - Parte da Monza per conquistare l’Italia. Parte dalla base, per raggiungere l’apice. Dai campi di periferia, per arrivare ai “teatri” calcistici più prestigiosi. Al ritmo di gol e grandi giocate. Per trasformare due semplici dilettanti in Top Players pronti per aggregarsi ai professionisti. Per realizzare il sogno di chi, pur avendo il calcio nel Dna, non c’è l’ha fatta. Magari per problemi di lavoro, famigliari o per il tackle a gamba tesa di un brutto infortunio.

Si chiama #Watc ed è il nuovo Talent presentato ieri in Comune a Monza, con una squadra di giudici da serie A: Daniele Massaro, Evaristo Beccalossi ed Enzo Gambaro, più Claudio Pasqualin, uno dei procuratori più affermati nel panorama nazionale e Federica Fontana, volto noto della tv italiana, nonché monzese. Un evento unico nel suo genere, che mira a scovare la miriade di talenti nascosti tra le pieghe del mondo dilettantistico e portarli alla luce. Perché è dalla tecnica, dalle abilità individuali che si può ricostruire il calcio italiano. "Lavoriamo da un anno e mezzo per questa iniziativa – ha spiegato Nicola Ravarini, imprenditore che ha deciso di sposare l’idea di Giuseppe Bua, volto noto del calcio a 5 in Brianza e recordman di gol -, crediamo che possa davvero fare breccia nelle migliaia di giocatori dilettanti dai 16 anni in su e negli almeno 8 milioni di appassionati in Italia. Ringraziamo la squadra di giudici, l’Amministrazione per aver creduto nel progetto e il Monza per aver concesso il Brianteo per la Finale. Monza è una città unica per la Villa Reale, l’Autodromo, la Corona Ferrea, e una grande tradizione di campioni del pallone, da adesso magari sarà conosciuta anche come il cuore pulsante da cui parte #Watc, cioè Who are the champions?".ù

Per partecipare, con un costo di 25 euro, ogni concorrente dovrà caricare sul portale www.watc.eu un video di massimo 60 secondi con le sue “meraviglie” in campo. Il format prevede quattro tempi: le candidature, entro il 31 marzo 2018. Poi dall’1 al 14 aprile la formazione delle Watc squadre (se ne attendono almeno 128). Dal 15 aprile al 26 maggio i “virtual match”. Il 2 e 3 giugno la fase finale. Nel format c’è spazio anche per allenatori che si vogliono candidare e tante sorprese. Per proseguire nel percorso verso la gloria... occorre conquistare sia il pubblico di appassionati, che votano registrandosi gratuitamente, che la giuria.

La squadra vincitrice porterà a casa il Trofeo e 27mila euro in buoni acquisto di materiale sportivo. Alla fine verranno eletti il #Watc Top player giocatore e il #Watc Top player portiere, che tenteranno il grande salto allenandosi per una settimana con una società professionistica. "È una bella possibilità – ha sottolineato Beccalossi – i ragazzi avranno modo di essere visti, giudicati e divertirsi». «È giusto che chiunque abbia un sogno lo possa inseguire fino in fondo. Ecco, #Watc è l’occasione perfetta», fa eco Massaro. «Un bel progetto, una formula avvicente – ha detto il sindaco Dario Allevi – penso che mi iscriverò come allenatore: il mio sogno è diventare il nuovo Sarri".