Briosco, 13 gennaio 2018 - Un sorpasso azzardato sulla destra. Poi la violenza: un pugno al volto di un 17enne, uno schiaffo alla mamma di lui, di 42 anni, che era al volante dell’auto sorpassata e, spaventata dalla manovra, aveva suonato il clacson e lampeggiato coi fari. Un «affronto» che due ex pugili milanesi di 40 e 41 anni, pregiudicati, non hanno tollerato. Ora sono indagati in stato di libertà per violenza privata, lesioni personali plurime, danneggiamento aggravato e favoreggiamento personale. Mamma e figlio sono finiti in ospedale rimediando uno 7 giorni di prognosi, l’altra 5. I fatti risalgono ad alcune sere fa: sulla SS36, in direzione sud, all’altezza di Briosco (Monza), la signora è stata sorpassata da una Volkswagen Golf grigia, sulla destra e in modo azzardato. Spaventata, la 42enne aveva suonato il clacson e lampeggiato coi fari. Poi un diverbio tra un finestrino e l’altro. Finché il conducente «antagonista» ha fermato l’auto, bloccando l’altra in corsia di sorpasso, ed è sceso in strada insieme al suo passeggero. Secondo la ricostruzione, l’uomo ha mandato in frantumi con un pugno un finestrino dell’altra auto e colpito al volto il figlio della donna, 17enne. L’altro, invece, ha schiaffeggiato la conducente. Hanno assistito alla scena alcuni testimoni, la richiesta di aiuto è stata immediata ed è stata subito allertata la Sala operativa della polizia stradale di Milano.

Sul posto, gli agenti del Distaccamento di Seregno della Stradale, che hanno identificato i feriti. Ascoltati con i testimoni. Poi, i poliziotti hanno individuato la Volkswagen Golf: l’auto è intestata a un 23enne incensurato, residente nel Milanese. La polizia è riuscita però a trovare un legame con chi era la volante: D. M., 40 anni, pluripregiudicato, ex pugile. Inizialmente ha negato tutto. Poi però ha ammesso senza rivelare il nome del complice. Ma i poliziotti hanno scovato anche lui: D.P. C. anni 41, pregiudicato, pure lui ex pugile, residente a Milano. Entrambi, ora, sono indagati.