Monza, 5 dicembre 2017 - Ottavia Piccolo una di loro. Ottavia Piccolo ha vestito i panni delle lavoratrici della Canali di Carate Brianza. Non in senso figurato ma indossando il grembiule da lavoro a righe bianche e azzurre per posare sul palco insieme ad una cinquantina di lavoratrici della divisione Eraclon della Canali. Lunedì sera la nota attrice ha partecipato alla serata organizzata al teatro Villoresi di Monza dalle organizzazioni sindacali per  riflettere sui temi dei diritti del lavoro e della dignità, contro la choiusura dello stabilimento e i licenziamenti. "E’  difficile parlare di cose vere quando si fa un mestiere che viene considerato un hobby. Da un po’ di tempo ho cercato di fare cose che riguardassero le persone – ha spiegato Ottavia Piccolo, chiarendo il suo impegno sociale al fianco di tante lavoratrici – Sembra una storia copiata da quello che sta succedendo alla Canali". Dignità, diritti, voglia di continuare a lavorare malgrado tutto.

"Cosa capita quando si mette in discussione un diritto? Diciamo di sì, accettiamo tutto pur di mantenere il lavoro. Poi cosa succede? Che queste persone non si incontrano più. Iniziano le discussioni, le liti. Siamo disunite. Mi ci metto anch’io. Invece l’unione fa la forza".