Vimodrone (Milano), 10 luglio 2017 - E' iniziato questa mattina, in Corte d'assise del tribunale di Monza, il processo per l'omicidio di Giuseppe Nista, 44 anni di Melzo, fratello del pentito Domenico Nista. Secondo gli inquirenti il movente, al momento ancora al vaglio, potrebbe essere riconducibile proprio alle attività di Domenico, oggi collaboratore di giustizia, anche se non si escludono gli ambienti frequentati dalla vittima, come quello della droga. Unico imputato, accusato di essere uno dei due autori materiali del delitto, è Emilio Colantuoni, 56 anni di Paullo, arrestato lo scorso anno dai carabinieri del nucleo investigativo di Monza, in esecuzione di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del tribunale di Monza. Le indagini sono state coordinate dal pm Alessandro Pepè. Questa mattina in aula ha parlato una giovane donna residente in provincia di Caserta, unica testimone oculare del delitto il 10 maggio 2012 a Vimodrone (Milano). Nista venne ucciso con diversi colpi di pistola da due persone in sella ad uno scooter.