Nova Milanese (Monza Brianza), 7 novembre 2017 - "Ti pago 1000 euro se passi la serata con me in un albergo". Ma lei fa rapinare lo spasimante. Una vicenda di passione non corrisposta che nel gennaio del 2014 aveva spinto un uomo infatuato della ex moglie di un suo amico a partire da Manfredonia per raggiungere la donna a Nova Milanese e che si era conclusa con la rapina da parte di sconosciuti alla coppia che si era appartata in un parcheggio della cittadina brianzola. Questa storia dai contorni di un film è sbarcata al Tribunale di Monza dove ieri è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione per concorso in rapina e lesioni personali quello ritenuto il complice di quelli che si sono poi rivelati i mandanti dell’aggressione: la donna oggetto di attenzioni amorose e il suo nuovo compagno. I due hanno già saldato i conti con la giustizia: lei ha patteggiato la pena e lui è stato condannato con il rito abbreviato, ma ha presentato ricorso.

Erano state le indagini dei carabinieri a scoprire il losco intrigo ai danni dello spasimante pugliese che, dopo essere stato aggredito da due uomini, era stato "alleggerito" dei 1000 euro che teneva nel portafogli. I militari erano risaliti prima alla donna, che aveva dichiarato di essere scappata per sottrarsi alla rapina e di non avere visto come erano andati i fatti per il conoscente di Manfredonia e poi al nuovo compagno della signora, che era stato ritenuto l’aggressore, mentre il complice, incappucciato, si era limitato a fare da spalla. L’esecutore materiale della rapina con pestaggio, poi, aveva fatto il nome del complice, un uomo residente a Bresso, nella cui abitazione i carabinieri avevano trovato parte del bottino. Lui si è sempre dichiarato innocente sostenendo che quei soldi erano il provento di un lavoro.