Desio (Monza e Nrianza), 25 ottobre 2017 - È arrivato anche l’happy end. Marco Della Noce venerdì sera tornerà sul palco. Dopo l’aiuto per la casa, dopo la solidarietà dei comici di Zelig e dei meccanici della Ferrari, il comico caduto in disgrazia con la separazione della moglie, torna a sperare, realizzando un suo piccolo sogno. Venerdì sera sarà a Desio, al teatro «Il Centro» di via Conciliazione con inizio spettacolo alle 21.

A chiamare Marco Della Noce i colleghi comici e cabarettisti dello Zelig, Claudio Batta, Andrea Di Marco, Alessandra Ierse, Gigi Rock, Pablo Scarpelli e Giorgio Verducci saranno i protagonisti della serata benefica in programma per aiutare la comunità per minori «La Mongolfiera» di Desio che ha la sua sede nell’ex scuola elementare di via Piero Arienti al confine con Seregno.

La serara è organizzata dalla coop La Grande Casa e dal Comune di Desio per raccogliere fondi ed aiutare nelle attività quotidiane per la comunità per minori. Il biglietto, visto che ci sono ancora diversi posti disponibili, costa 18 euro e può essere acquistato in prevendita presso il bar Gallo d’Oro a Seregno in via Oriani. Dopo essere finito sul lastrico, senza lavoro e senza casa, costretto a dormire in macchina in mezzo alla strada per la critica situazione familiare con tanto di alimenti da pagare all’ex moglie, l’inventore di spassosi sketch comici per il programma Zelig sembra aver ritrovato il sorriso, oltre che la solidarietà di amici, colleghi e perfetti sconosciuti.

I primi a muoversi sono stati i conoscenti del bar ristorante Real di Lissone, luogo frequentato abitualmente da Della Noce, proprio davanti alla casa dove abitava. «Per lui è sempre tutto pagato, non può nemmeno avvicinarsi alla cassa», ha raccontato il proprietario del locale. «È una persona umile e sensibile, qui in paese tutti hanno preso a cuore questa situazione ed è diventata una vera e propria gara di solidarietà». Dopo gli articoli pubblicati su Il Giorno, Marco ha ricevuto tante telefonate, da Claudio Bisio ai suoi ex colleghi, e a quanto pare non solo parole di conforto: «Tornerò a lavorare e con i miei spettacoli raccoglierò dei fondi per sostenere tutti i padri separati che come me vivono una condizione di disagio».