Villasanta (Monza Brianza), 11 gennaio 2018 - Ritornano a tingersi di rosso le acque del Lambro. Si guarda ancora il fiume a Villasanta tra polemiche e tensioni.

Nei giorni scorsi una lunga scia d’acqua ha assunto la colorazione del vino. I test effettuati a distanza di poche ore hanno tuttavia rivelato l’assenza di pericoli per i residenti. La colorazione notata soprattutto nei pressi dello scolmatore nella zona di via Molino Sesto Giovine sembrerebbe essere dovuta alla presenza di detriti e alle intense piogge di questi ultimi giorni. Ad avvisare la centrale operativa della Regione Lombardia e i tecnici di BrianzAcque sono stati i vigili della polizia locale cittadina. L’emergenza è stata fronteggiata anche dai professionisti di Arpa, i quali hanno attivato la sala operativa della Protezione civile. Dopo diverse ore dall’avvistamento dello strano colorito la situazione ha iniziato a ritornare alla normalità. Sono tuttavia in corso le indagini che porteranno a escludere la possibilità di sversamenti illeciti.

Un’ipotesi subito formulata da molti residenti. Non è infatti la prima volta che il Lambro si mostra con una tonalità simile. A luglio un episodio simile era stato causato da un versamento in un tombino che aveva creato una lunga scia colorata nel fiume osservabile dal ponte di San Giorgio. Nel giro di poco più di un’ora la problematica si era già risolta. La settimana precedente la stessa storia era stata raccontata dai residenti di Merone, in provincia di Como. Dopo un forte temporale l’acqua aveva cambiato la sua tonalità. Non solo in quel caso però una scia, bensì l’intero corso del fiume era diventato rossastro.