Misinto (Monza Brianza), 8 aprile 2017- Almeno quattro ettari di bosco sono andati in fumo per il devastante incendio sviluppatosi l’altra notte nel Parco delle Groane tra Misinto e Cogliate. Le fiamme hanno colpito, ancora una volta, i boschi di Sant’Andrea e ci sono forti sospetti che si sia trattato di un incendio doloso, che ci siano quindi uno o più piromani che si aggirano nei boschi delle Groane, approfittando di quello che è il periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi in zona, con la vegetazione completamente secca. L’allarme è scattato giovedì poco prima delle 21.30. Le fiamme nel cuore del bosco erano visibili dalla strada che lo attraversa e collega la via Piave di Cogliate e la via Birago di Misinto.

Sul posto si sono portati in rapida successione ben nove mezzi dei Vigili del fuoco, partiti dai distaccamenti di Lazzate, Saronno, Seregno, Bovisio Masciago, Carate Brianza, ma anche Cantù e Appiano Gentile, con i moduli antincendio leggeri montati su fuoristrada, per poter raggiungere più facilmente il fronte delle fiamme in mezzo al bosco. Con loro anche le squadre dei volontari antincendio del Parco delle Groane con i pick-up attrezzati. Il lavoro dei pompieri è proseguito fino alle 4 del mattino, prima per circoscrivere le fiamme, poi per spegnerle e iniziare la bonifica dell’area. Dai Vigili del fuoco intervenuti sul posto si è appreso che l’incendio sembra avere avuto origine da due punti distinti, ben all’interno del bosco e quindi lontano dal margine stradale. Elementi che, insieme all’orario serale, quando già c’era buio, portano a pensare a un’azione dolosa. «Un primo bilancio parla di 4 ettari di sottobosco distrutti» spiegava ieri il direttore generale del Parco delle Groane, Mario Girelli. Nel primo pomeriggio di ieri, altre squadre sono tornate sul posto per spegnere focolai che avevano «riattaccato». La stessa zona è stata colpita da incendi più volte: appena due settimane fa, un altro rogo si era sviluppato sempre in orario serale. Ma se si torna indietro di qualche anno, sempre in questo periodo, sono numerosi gli interventi effettuati da queste parti, tanto che, specialmente tra il 2006 e il 2011 si parlò più volte dei «piromani delle Groane». L’allora presidente del Parco, Rosario Perri, chiese una serie di verifiche tecniche a Terna, la società di distribuzione dell’energia elettrica, per scongiurare relazioni tra gli incendi ed eventuali scariche elettriche a terra.