Monza, 30 dicembre 2017 - Il quartiere San Rocco diventa un set. Verranno girate qui alcune scene delle clip satiriche «I Mafiosi» la serie dal titolo provocatorio che gioca su attori che si atteggiano a mafiosi.

«Prendendo il linguaggio che il cinema ci ha consegnato - spiega il regista e ideatore Wylliam Fumagalli - insieme a Fabio Corradi (coautore), ho immaginato delle clip leggere per il web, da 30 secondi a un minuto e mezzo, poi l’idea è piaciuta e abbiamo deciso di allungarla facendone un corto ed eventualmente un lungometraggio». Nei giorni scorsi i casting proprio a Monza San Rocco, al bar di Cristian Russo, dove si sono presentate una ventina di persone che potranno essere coinvolte nelle prossime puntate. Verranno utilizzato il bar e le vie più strette del quartiere per descrivere lo stereotipo dei luoghi comuni dove la mafia si insinua, ma creando un’atmosfera ironica e caricaturale. I personaggi, giocando a fare i boss, creeranno situazioni e dialoghi comici, ironici e originali ma non sempre. «Il nostro scopo - spiega il regista - è sopratutto quello di far riflettere. Il format si rivolge a tutti e stigmatizza la mafia. Facendo ridere e riducendo dei pericolosi boss a semplici macchiette, cerchiamo di esorcizzare una piaga del nostro Paese e in un’atmosfera leggera e ironica, accompagniamo chi guarda in un percorso di stimolante riflessione su quanto certi atteggiamenti sono presenti nella quotidianità, dalle più alte cariche politiche ai cittadini, con la speranza che la presa di coscienza di tutto ciò possa giovare alle generazioni presenti e future».

Nel cast Alfredo Li Bassi, interprete di cult degli anni ‘90 come «Mery per sempre» e «Ragazzi fuori». Interpreta la minaccia, colui che prende l’arma da fuoco e spara, ma nessuno si ferisce, trattandosi di una satira. Alcune scene potranno essere girate nel centro di Monza e al Parco. Intanto, a breve verranno girate le prime clip a San Rocco, da proporre alle case di produzione, come demo per il lungometraggio. Verranno fatti altri casting nei prossimi mesi in previsione del corto, occorreranno una ventina di figuranti e 4 o 5 attori che ruotano attorno ai protagonisti: «Cerchiamo persone interessanti anche di una certa età, con una spiccata mimica facciale». Fumagalli, formatosi all’Accademia dello spettacolo di Milano in regia, fotografia e montaggio, da 14 anni fa televisione, tra Telelombardia, Antenna 3, Rock Tv, Pop Tv, Mediaset e Sky.