Giussano, 10 agosto 2017 - Arrestato dai carabinieri della stazione di Giussano un nomade di 29 anni con precedenti penali perché ritenuto responsabile di una truffa. Un 65enne di Seregno, confusamente, ha telefonato alla centrale operativa dicendo di dover consegnare la somma di 2 mila euro a un giovane, quale risarcimento per un sinistro stradale. Immediatamente i carabinieri hanno sospettato potesse trattarsi di una truffa e, rimanendo in costante contatto telefonico con l'anziano, hanno appreso che, poco prima, era stato invitato dall'automobilista che lo seguiva ad accostare lungo una strada di periferia.

Una volta arrestata la marcia, lo sconosciuto lo aveva accusato di aver urtato lo specchietto retrovisore della propria auto, che presentava di fatto una rigatura e, per il risarcimento immediato del danno, aveva richiesto la somma di 2 mila euro. I militari hanno quindi concordato con il 65enne la "consegna controllata" del denaro, e il truffatore è stato bloccato in flagranza sotto casa dell'anziano mentre cercava di riscuotere il denaro.