Carate (Monza Brianza), 7 Novembre 2017 - Una condanna con il rito abbreviato e tre patteggiamenti per il tentativo di estorsione nello stile della 'ndrangheta al broker inadempiente.

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza Patrizia Gallucci ha inflitto ieri la pena di 3 anni e 4 mesi a Ivano Maggioni, commercialista 53enne residente a Besana Brianza e titolare di uno studio a Carate Brianza e ha accolto i patteggiamenti a 2 anni e 4 mesi della socia del commercialista, a 2 anni e 8 mesi del 54enne di origine calabrese residente a Bareggio che si era prestato per le minacce insieme ad un complice, il marito incensurato della donna, che ha patteggiato 2 anni pena sospesa.

Secondo l'accusa il commercialista e la sua socia avevano fatto da mediatori per mettere in contatto alcune falcoltose clienti con un broker 70enne di Pieve Emanuele specializzato in investimenti milionari in opere di pubblica utilità. Ai due commercialisti erano stati promessi 300mila euro, mai versati. Per questo motivo, Ivano Maggioni e la socia avrebbero attirato il broker nello studio dove poi erano entrati i due personaggi con accento calabrese a proferire minacce.

Circa un mese dopo il 'colloquio', una bomba carta era stata gettata all'interno dell'abitazione della vittima, che si è costituito parte civile al processo ottenendo il riconoscimento da parte del giudice di un diritto al risarcimento dei danni da liquidarsi in sede civile.