Monza, 6 dicembre 2017 - Dai giardinetti di via Azzone Visconti fino alla stazione ferroviaria, fronte via Arosio e retro piazza Castello. La seconda fase dell’Operazione Scorpione, nuova nodalità operativa della Polizia locale sotto gli ordini del loro neo comandante Piero Romualdo Vergante, questa volta si è concentrata sullo spaccio di sostanze stupefacenti. E ventidue agenti in divisa, più cinque in borghese, hanno battuto palmo a palmo alcune delle aree più calde, quelle indicate proprio dal servizio sullo spaccio uscito proprio ieri mattina sulle pagine del nostro giornale. Per l’occasione, sono stati messi in campo anche i cani anti-droga: quello “nostrano”, il buon Ghiro (nome in codice Narco), il pastore tedesco di un’agente addestrato mesi fa per diventare un perfetto segugio anti-droga; e per sicurezza il comandante Vergante ha voluto chiamare anche due cani dall’Unità cinofila del Comando di Alessandria.

Sicuramente più esperti, dato che uno di loro ha trovato per primo un sacchetto di cellophane pieno di marijuana proprio ai giardinetti di via Azzone Visconti. Complessivamente, nel bilancio sono finiti 33 grammi di marijuana e 70 di hascisc, mentre oltre le rotaie sono stati trovati due bilancini di precisione, che probabilmente i pusher, alla vista dell’arrivo in forze delle pattuglie della Polizia locale, avevano provveduto a gettare prima di essere sorpresi. Una persona, coinvolta nell’attività di spaccio nell’area vicino alla stazione, è stata comunque fermata e denunciata a piede libero per spaccio e possesso di hascisc. Allo stesso uomo, di origine marocchina, sono state sequestrate banconote in contanti. L’uomo è stato accompagnato in Questura a Milano per gli accertamenti e per l’avvio delle procedure di espulsione.
Due altre persone straniere sono state identificate, sanzionate per possesso di stupefacenti ad uso personale e segnalati alla Prefettura.