Monza, 12 gennaio 2018 - L’altra sera verso le 18 , una donna V. M. 43 enne di Turate a bordo della sua Punto con il figlio 17 enne era all’altezza di Briosco sulla Valassina in direzione Lecco. Un golf grigio scuro davanti sua macchina della donna frena di colpo, costringendo la signora ad una frenata brusca. L’automobilista manifesta il suo disappunto gesticolando e l’auto avanti con a bordo due uomini rispondono in altrettanto modo brusco. L’auto guidata dai due uomini causa un piccolo incidente passando sulla corsia di sorpasso e costringendo la donna ad un ‘altra frenata ed altre imprecazioni. A questo punto i due uomini mollano l’auto e scendono dirigendosi vero la donna e il figlio. Prendono a pugni i due finestrini avanti dell’abitacolo e sferrano un pugno a madre e figlio. Quindi pigiano il piede sull’acceleratore e fuggono.

La donna chiama gli agenti della polizia stradale di Seregno e quando arrivano da loro parte della targa. Madre e figlio nel frattempo vengono portati all’ospedale dove mamma e figlio vengono medicati e hanno 5 e  7 giorni di prognosi. Per gli uomini del Comandante Gabriele Fersini parte la caccia all’auto e agli autori delle violenze. Dalla targa, l’auto è intestata ad un incensurato 23enne impiegato di Milano, che per soldi ha venduto e poi si è reintestato la vettura . L’acquirente è uno degli autori della sceneggiata un ex pugile M. D. di 40 anni , un avanzo di galera con un curriculum variegato ( 14 anni di galera). L’uomo ammette la sua colpa senza fare il nome dell’altro accompagnatore. Accompagnato in questura viene deferito per lesioni personali dolose plurime e danneggiamento e violenza privata. Sanzionato per guida senza patente (mai fatta) dovrà sborsare 5 mila euro di multa . Questo nel giro di poche ore. Le indagini sono seguite per trovare anche l’altro violento che ha dato un pugno in pieno viso al 17enne e gli uomini della Polstrada di via Messina nel giro di 24 ore trovano pure il secondo, pure lui un ex pugile, un plurigiudicato di 41anni. Anche C. M. P. di Milano è stato denunciato per gli stessi reati del primo.