Monza, 14 novembre 2017 - La Procura di Monza ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni gravissime nei confronti del papà del piccolo Liam, 14 giorni di vita, morto domenica in un incidente stradale lungo viale Fermi. Intanto migliorano leggermente le condizioni della mamma, mentre quelle del papà, che conduceva l'auto, restano gravissime. Si attendono poi gli esiti dell'alcol test eseguito sull'uomo.

I soccorritori domenica mattina lo hanno trovato disteso sul sedile posteriore. Da solo, la madre era seduta davanti al fianco del padre. L’ovetto e la navicella c’erano, sono volati fuori dalla vettura lanciata ad alta velocità contro la cuspide al centro della carreggiata lungo viale Fermi. Non ci sono prove al momento che il bambino fosse correttamente assicurato o meno all’ovetto, forse era in braccio alla madre. Il piccolo Liam Thomas, 14 giorni di vita (era nato il 30 ottobre 2017) non aveva scampo, anche se quando i soccorritori sono intervenuti respirava ancora. E' deceduto poco dopo. I suoi genitori, un ragazzo di 20 anni e la sua compagna di 19, entrambi di origine ecuadoriana, residenti nel Milanese.

Su cosa sia avvenuto domenica mattina alle 9.45 lungo viale Fermi invece sono ancora in corso le indagini della Polizia locale. La Fiat Punto su cui viaggiava la famigliola sudamericana era diretta da Milano in direzione di viale Delle Industrie. Giunta alla diramazione che porta da un lato al sottopasso e dall’altro a Brugherio, la macchina ha centrato la cuspide. I segni sono soprattutto sulla fiancata sinistra, come se avesse tentato disperatamente all’ultimo di girare. Come se il suo autista fosse rimasto incerto sino all’ultimo.