Milano, 14 gennaio 2018 - È un fine settimana di calma apparente in casa Inter. Nessun passo in avanti concreto per Rafinha o Ramires, in attesa dell’inizio della prossima settimana, ma i telefoni restano accesi e i contatti continuano, perché l’obiettivo è comunque quello di stringere i tempi. Intanto per oggi è atteso a Milano il difensore centrale Lisandro Lopez, primo acquisto del mercato invernale, acquistato per chiudere la falla nata già l’estate scorsa con gli addii in contemporanea di Murillo e Medel. L’argentino si sottoporrà domani mattina alle visite mediche di rito, prima di unirsi ai nuovi compagni di squadra. Sarà a disposizione già per la gara di domenica prossima contro la Roma, certezza che non accompagna al momento il destino degli altri due obiettivi dichiarati. 

Proprio domani Barcellona e Inter dovrebbero avere un nuovo confronto per ridurre la distanza riguardo all’eventuale cifra del riscatto da far pagare ai nerazzurri alla fine del periodo di prestito. La formula è gradita ai blaugrana, che vorrebbero però monetizzare un po’ di più dei 20 milioni messi sul tavolo per l’addio del brasiliano, nel caso in cui dovesse effettivamente trovare il giusto ritmo nella sua esperienza italiana. Il centrocampista ha dato il suo assenso al trasferimento, vuole spazio per rilanciarsi e alla soglia dei 25 anni una possibile svolta in carriera al di fuori dell’ovile blaugrana. Da Corso Vittorio Emanuele trapela un certo ottimismo, dato dall’appoggio ricevuto da parte di Rafinha e dalla disponibilità della controparte a trattare.

Paradossalmente sarà più complicato riuscire a strappare Ramires, pur essendo un giocatore proveniente da una squadra della medesima proprietà, il Jiangsu Suning. I 10 milioni di ingaggio annui sono un ostacolo, si cercherà di bypassarli con un prestito (poco) oneroso e lasciando gran parte degli emolumenti nelle casse del club cinese, ma prima bisognerà trovare un sostituto all’altezza e poi si cercherà di concludere l’operazione senza irritare troppo l’Uefa, che continua ad avere i riflettori ben accesi sulla situazione dell’Inter. Ancor più complicato sarà arrivare a compimento nei discorsi con Siviglia e Atletico Madrid per uno scambio tra JoaoMario e Correa (con gli andalusi) o Ferreira Carrasco (con i madrileni). Sulla sponda opposta del Naviglio sembra invece esserci calma piatta, almeno in entrata. L’unica trattativa in piedi è quella con il Boca Juniors per la cessione di Gustavo Gomez. Domani potrebbe arrivare l’ok delMilan all’offerta ufficiale di prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro.