Il tecnico perdona il Papero che lo aveva criticato per il mancato dialogo tra i due: “E’ stato solo uno sfogo, anche perchè il ragazzo si è presentato nel migliore dei modi e sta facendo una buona settimana di lavoro"
Dubai, 2 gennaio 2011 - Allegri non se la lega al dito, perdona Pato e lo trattiene anche se fosse di controvoglia. “Pato è un giocatore del Milan che credo e spero rimanga per il proseguo della stagione e sono sicuro che rimarrà da noi. Uno sfogo ci può stare”.
Il tecnico del Milan tende le mani al brasiliano che in una intervista negli ultimi giorni del 2011 aveva criticato il proprio allenatore, reo di non avere con lui il giusto dialogo per spiegare le sue “lacune” tecniche in campo. Allegri, intervenuto a Dubai in occasione della presentazione della sfida col PSG - guidato per la prima volta da Carlo Ancelotti - ha aggiunto sul campionato: “E’ importante tornare in cima alla classifica dopo un avvio stentato ora la Juve è l’antagonista maggiore, ma non dimentichiamo Lazio, Udinese ed anche l’Inter che secondo me lotterà per il Campionato. Il Milan è a posto così perchè ha un parco attaccanti molto forte”.
“E’ stato solo uno sfogo, anche perchè poi il ragazzo si è presentato nel migliore dei modi e sta facendo una buona settimana di lavoro. Con lui ho parlato meno? E’ il mio modo di essere, penso di parlarci continuamente come faccio con gli altri, poi magari c’e’ stato un momento in cui è rientrato dall’infortunio, era fuori e si può essere sentito messo in disparte ma quando è stato bene credo che abbia sempre giocato. Durante l’arco di un anno non si possono giocare tutte le partite e purtroppo lui nell’ultimo anno e mezzo è stato spesso fuori per infortunio”.
Tornando al mercato la Juve che si rinforza non impensierisce Allegri: “Stanno facendo bene, sono gli unici imbattuti in Italia, hanno tutte le caratteristiche per poter lottare fino in fondo, ma noi siamo consapevoli della nostra forza e delle nostre qualità, anche se non sarà facile”.