Milano, 27 settembre 2017 - Emanuele Marra non è più il preparatore atletico del Milan. La decisione è stata presa e annunciata ieri da Vincenzo Montella che ha silurato “a malincuore” il proprio storico collaboratore, con cui non c’era più condivisione delle scelte. «Dopo un’attenta analisi - scrive Montella su Twitter - ho fatto le mie prime valutazioni e, tra le aree di miglioramento, ho individuato la preparazione atletica per la quale ho deciso di avviare un nuovo piano. Piano che purtroppo non ha trovato la piena condivisione del mio collaboratore Emanuele Marra. Con lui ho deciso a malincuore di interrompere il rapporto professionale. Colgo l’occasione per ringraziarlo per il lavoro svolto in questi anni al mio fianco».

Montella e Marra era un sodalizio di lunga data: i due hanno iniziato a lavorare insieme nel 2010, ai tempi della Roma, e avevano continuato la collaborazione a Catania, Firenze, Genova e Milano. Una decisione presa da Montella senza alcuna interferenza della società. Era però evidente che i ritmi di gioco del Milan non fossero in linea con quanto osservato nelle altre squadre di vertice, forse anche per la dieta vegana voluta dal preparatore e che aveva trovato qualche perplessità tra i giocatori. Da qui l’esigenza di cambiare registro (Il Milan è 17esimo nella classifica dei chilometri percorsi in Serie A). Anche per non arrivare sulle gambe contro la Roma, Montella varerà un vero e proprio Milan-2 in Europa League. Dell’undici visto domenica scorsa con la Sampdoria solo Donnarumma e Rodriguez (a causa dei problemi muscolari di Antonelli e Calabria) saranno confermati domani contro il Rijeka. Un turno di riposo a tutti gli altri, big compresi. Al posto di Bonucci, Biglia e Kalinic giocheranno Paletta (che ha disputato appena una partita con la Primavera), Locatelli e Silva. Spazio a Musacchio e Gomez in difesa, Mauri e Calhanoglu in mezzo, mentre Borini verrà provato come esterno destro di centrocampo (un esperimento che intriga molto Montella). Davanti al fianco di Silva (bomber di coppa, già autore di cinque gol), ecco nuovamente Cutrone che sogna di festeggiare l’adeguamento di contratto con una rete. E una vittoria. Quella che potrebbe scacciare qualche nube dalla testa di Montella e far tornare il sereno. Almeno fino alla Roma.