I rossoneri vogliono stemperare la tensione intorno alle polemiche. Seedorf ambasciatore di pace: "Si stringano la mano". Mercoledì la diretta web
Milano, 22 novembre 2011 - Non solo Ibrahimovic contro Guardiola, ma alla vigilia di questo Milan-Barcellona di Champions, fondamentale per decidere chi arriverà primo nel girone, l'attenzione è tutta incentrata sulla sfida tra il tecnico blaugrana e l'attaccante svedese.
Quest'ultimo infatti nella sua autobiografia ha ammesso che avrebbe picchiato volentieri lo spagnolo durante il suo periodo catalano. Ibra infatti ha rotto ogni ponte con Pep in primavera e ha scelto così di tornarsene in Italia, dove il calcio è più simile al suo credo e dove è trattato come una vera celebrità.
Max Allegri e Clarence Seedorf, in conferenza stampa, cercano di stemperare la tensione: "Gli ho dato una volta il Malox - quando disse dal ritiro della Svezia che aveva perso la voglia di giocare -, questa volta gli darò il valium. Non è questione di vendetta, è sereno e tranquillo e non gli metterò le briglie".
Seedorf, ambasciatore di pace. "Mi auguro che Ibra e Pep si stringano la mano davanti a tutti. Con tutti i guai che ci sono nel mondo non penso che questo sia un vero problema". Parole di saggezza che poi guarda al match: "Sarà una sfida spettacolare, il nostro rispetto per loro è totale, ma dobbiamo vincere per crescere".
Nel Barcellona mancherà il vero uomo-chiave, Andreas Iniesta, restato in Spagna per problemi muscolari.
di Lu. Guaz.