Milano, 5 novembre 2017 - Ha bisogno di tirare giù la saracinesca negli ultimi 5 minuti l'Emporio Armani per uscire con la vittoria dal derby d'Italia con la Virtus Bologna per 72-64. Questo perchè i biancorossi non subiscono neanche un punto negli ultimi 300 secondi prendendo per mano una partita che è stata davvero equilibrata in ogni suo istante. E' diventato Gudaitis il vero signore degli anelli milanese catturando ogni rimbalzo nel finale, oltre ad un paio di preziose stoppate (2 anche per Cusin) , ma ancora una volta facendo una prestazione a tutto tondo con una "doppia doppia" da 16 punti e 11 rimbalzi.

La vera buona notizia per l'Olimpia è il recupero di Davide Pascolo, che ovviamente non ha ancora lo smalto atletico giusto, ma nei suoi 27 minuti sul parquet dà il suo solito generoso contributo nella "sporcizia" con 8 rimbalzi e 5 recuperi, panchinando forse definitivamente l'oggetto misterioso Cory Jefferson. Eppure l'Olimpia deve crescere ancora molto, soprattutto in attacco, visto che sta attraversando nelle ultime gare una pericolosa involuzione, senza trovare via alternative quando il tiro da 3 punti non entra (4/22 in questo caso).

La partenza è tutta firmata Gentile, è suo il primo canestro della gara dopo 110", ma poi l'ex milanese continua firmando 6 dei primi 8 punti bianconeri (3-8). L'Olimpia in attacca fa una fatica incredibile, al 7' ha segnato solo 5 punti ed è solo per effetto dell'energia di Gudaitis sotto canestro che a fine primo quarto i biancorossi sono a contatto sul 13-15. A cambiare la faccia della partita questa volta è Cinciarini che che fa correre la squadra a mille all'ora e impatta proprio con una sua penetrazione a quota 22. Poi innesca Gudaitis (28-25) e infine Micov che segna sulla sirena il +4 (39-35) al 20'.

La ripartenza è tutta targata Segafredo con Aradori e Gentile protagonisti con 9 dei 12 punti del parziale (2-12) con il quale i bolognesi aprono la ripresa sul 41-47. E' Theodore a tenere in piedi l'Olimpia con 8 punti consecutivi, mentre Goudelock firma il sorpasso sul 54-53. La partita è tostissima, tanto che Slaughter firma due volte la parità a quota 60 e 64. E' l'ultimo canestro bolognese perchè poi la difesa dell'Olimpia diventa insuperabile. E così con il "jump" di Goudelock (68-64) a -41" finalmente l'EA7 può respirare. 

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-SEGAFREDO BOLOGNA 72-64

13-15; 39-35; 54-55

MILANO: Goudelock 16, Micov7, Pascolo 4, Fontecchio ne, Cinciarini 8, Cusin 2, Abass ne, M'Baye, Theodore 14, Jefferson ne, Bertans 5, Gudaitis 16. All. Pianigiani

BOLOGNA: A. Gentile 20, Umeh 5, Pajola ne, Petrovic ne, N'Doja 10, Rosselli, Lafayette 4, Aradori 12, S Gentile 2, Lawson, Slaughter 11. All. Ramagli

Tiri da 2 MI 20/40 BO 17/37 Tiri da 3 MI 4/22 BO 6/21 Tiri liberi MI 20/24 BO 12/16 Rimbalzi MI 41 (Gudaitis 11) BO 33 (Slaughter 8) Assist MI 13 (Bertans 4) BO 13 (A.Gentile 5).