Milano, 29 dicembre 2017 - Ancora una volta finisce da "sedotta e abbandonata" l'Olimpia Milano la sua gara di Eurolega perdendo in casa contro la Stella Rossa Belgrado per 88-91 dopo essere crollata fino al -17 nel primo tempo ed essere risorta fino alla parità nell'ultimo minuto. Così con il ko interno l'Olimpia ha la sua delusione chiudendo all'ultimo posto in classifica il girone di andata di Eurolega con solo 4 vittorie su 15. E' la "classe operaia" che in questo caso la porta ad un passo dal paradiso, dopo che, al contrario, i "campioni" l'avevano mandata nel baratro di un inizio partita tragico. E' decisamente la partita peggiore del trio Goudelock-Jerrells-Theodore con 13 punti in totale (10 peraltro del play, comunque giustamente panchinato dal 25' in poi) e non basta tutto l'orgoglio della "second unit" ancora con Cinciarini condottiero (4/6 dal campo e 5 assist) tirando fuori ben 28 punti in coppia, equamente distribuiti, tra M'Baye (5/5 ai liberi) e Bertans (4/5 da 3). Il "metronomo" Micov ha provato a far valere la sua esperienza nel finale con 10 punti nell'ultimo quarto (3/3 da 3), ma il paradosso che si è creato nel finale è che senza gli americani la squadra era sempre alla ricerca, senza riuscirci, di un giocatore che potesse creare perdendo anche qualche pallone sanguinoso.

La partenza è shock in negativo per i biancorossi che vengono investiti da una pioggia di triple da parte della Stella Rossa crollando sul 6-20 già al 5'. I 14 punti di scarto sono quelli che permangono anche a fine primo periodo (15-29), ridotti solo per un attimo da una folate di M'Baye (20-29). L'AX sembra crollare, ancora sotto le triple di Rochestie e Bjelica finendo sotto 23-40. Così Pianigiani inizia a rivolgersi totalmente alla sua panchina e la partita cambia incredibilmente faccia con la "second unit" sul parquet. Addirittura con tre bombe consecutive di Bertans e Kalnietis l'Olimpia ritorna ad un passo sul 38-41 del 18'. Gli ospiti ripartono forti con Feldeine (40-49 al 23'), Rochestie li riporta anche in vantaggio in doppia cifra sul 45-55, ma qui si accende la coppia M'Baye-Micov che cambiano di nuovo l'inerzia della gara (60-61 al 30').

Pianigiani prova a riprenderla con i "campioni", ma Goudelock scongelato a inizio ultimo periodo praticamente gioca per la Stella Rossa, sbagliando due tiri e perdendo un brutto pallone. Così la Stella Rossa riprende il controllo con tre bombe filate di Bjelica, Lazic e Dangubic (64-72). Ritorna la "classe operaia" e l'AX torna ad un passo con l'energia di Cinciarini (74-77) e i liberi di Gudaitis dell'80-81 al 38', poi impatta a -51" con la tripla di Micov a quota 83. Un paio di distrazioni costano di nuovo il -4 con i liberi di Bjelica (83-87 a -16"), Micov prova ancora a sognare (86-87), ma i serbi sono implacabili e vincono con i liberi di Feldeine e Rochestie (88-91). 

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-STELLA ROSSA BELGRADO 88-91
15-29; 40-45; 60-61
MILANO: Goudelock 3, Micov 16, Pascolo 2, Kalnietis 5, Tarczewski 4, Cinciarini 11, M'Baye 14, Theodore 10, Jefferson 1, Bertans 14, Jerrells, Gudaitis 8. All. Pianigiani
BELGRADO: Radicevic ne, Dangubic 7, Davidovac 7, Lazic 5, Antic 5, Feldeine 19, Jankovic 2, Rochestie 12, Lessort 14, Ennis 2, Jovanovic ne, Bjelica 18. All. Alimpijevic
Tiri da 2 MI 18/39 SR 20/35 Tiri da 3 MI 11/27 SR 10/25 Tiri liberi MI 19/24 SR 21/22 Rimbalzi MI 31 (Gudaitis 8) SR 34 (Bjelica 7) Assist MI 17 (Cinciarini 5) SR 17 (Antic 5)