Sassari, 29 ottobre 2017 - Cade e lo fa davvero male per la prima volta in campionato l'Emporio Armani Milano che viene superata nettamente per 90-69 dal Banco Sardegna Sassari in una partita in cui la squadra è sembrata davvero stanca completamente scarica di energie dopo il tour de force europeo alla quarta partita in otto giorni e la truppa italiana chiamata in causa non riesce minimamente ad incidere contro l'entusiasmo messo in campo dai sardi.

Gudaitis giganteggia ancora una volta sotto canestro chiudendo con 7/9 da 2 e 8 rimbalzi in soli 17 minuti, ma viene gestito dopo le fatiche dei giorni scorsi, al contrario di Bertans che gioca quasi tutto il match (34 minuti) per sopperire anche all'assenza di Goudelock chiudendo con 5/7 da 3. Ma questa volta arriva troppo poco da Theodore che tira 3/10 dal campo, M'Baye con 0/4 al tiro in 22 minuti di nulla e Micov, anche lui incolore con 2/8 dal campo, mentre dall'altra parte la consueta gragnuola di triple sassaresi affondano letteralmente Milano con 11/26 dall'arco dei 6.75. Prova ad uscire dal marasma almeno Awudu Abass che raggiunge la prima doppia cifra della stagione con 10 punti (2/4 da 2, e 2/3 da 3), arriva qualche segnale di vita per Cory Jefferson che nel primo tempo da qualcosa in termini di fisicità, ma ancora troppo poco per poter giocare a questo livello, e così il primo posto sfuma a favore di Brescia e Venezia vittoriose in trasferta e ancora imbattute dopo 5 gare. Che l'Olimpia avesse poca energia davvero lo si può intuire anche solo dalle statistiche. Milano ha tirato in totale solo 5 tiri liberi, peraltro tutti segnati, in 40 minuti, senza mai attaccare con decisione il ferro. Ancora di più lo si intende dal fatto che dal 14' in poi l'EA7 non si è presentata in lunetta neanche una volta.

Solo all'inizio Milano ha provato a mostrare il piglio giusto con Fontecchio e Jefferson autori dei canestri del 7-12, ma il match ha iniziato a cambiare padrone sul finire del primo quarto per non cambiarlo più. E' di Polonara la tripla del sorpasso sul 20-18, ancora quella dell'allungo sul 27-20. Con Gudaitis e Abass l'EA7 ha la forza di ricucire lo strappo impattando a quota 32, ma la risposta sono subito 5 punti in fila di Hatcher per il 37-32, allungando poi sul 43-36 con i liberi di Bamforth a fine tempo.
L'ultimo rientro biancorosso è ancora firmato Gudaitis al 27' con i punti del 52-49, ma l'Olimpia non ne ha davvero più ed è Levi Randolph questa volta a cacciarla via definitivamente con una schiacciata e una tripla che portano il vantaggio dei padroni di casa in doppia cifra (61-51) e ancora il "rasta" americano realizza il +15 a fine quarto (68-53). Spissu azzanna la preda con il canestro del 71-53 subito in apertura, l'ultimo sussulto sono le triple consecutive di Bertans e Cinciarini che riaccendono sul 73-61, ma ormai è davvero finita. Così Sassari si gode il momento e con un 10-0 di Bamforth e Pierre umilia anche l'Olimpia arrivando fino al 90-64, toccando il massimo vantaggio. Ora batterie da ricaricare per i milanesi che giovedì saranno di nuovo in campo in Eurolega in quel di Tel Aviv per un altro scontro diretto per rientrare subito nella pancia della classifica, mentre in campionato sarà la sfida con Bologna (con tanto di rientro al Forum di Alessandro Gentile) a tenere banco il prossimo weekend.  

BANCO SARDEGNA SASSARI-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 90-69
21-18; 43-36; 68-53
SASSARI: Spissu 8, Bamforth 19, Planinic 17, Devecchi, Randolph 9, Pierre 7, Jones 10, Stipcevic 2, Hatcher 7, Polonara 11, Picarelli ne, Tavernari ne. All. Pasquini
MILANO: Micov 6, Pascolo 2, Fontecchio 2, Cinciarini 3, Cusin 2, Abass 10, M'Baye 2, Theodore 6, Jefferson 6, Bertans 15, Gudaitis 15. All. Pianigiani
Tiri da 2 SS 18/32 MI 20/41, Tiri da 3 SS 11/26 MI 8/20, Tiri liberi SS 21/23 MI 5/5, Rimbalzi SS 27 (Jones 7) MI 31 (Gudaitis 8), Assist SS 24 (Stipcevic 8) MI (Theodore 5)